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| 23 ago 2023 | 09:37

La mano dell'uomo dietro l'incendio che ha distrutto il Drago Vaia: "Non vogliamo darla vinta a chi ha fatto questo". Al via una raccolta fondi

L'opera realizzata dall’artista Marco Martalar in pochi minuti, massimo mezz'ora, è stata completamente distrutta dalle fiamme. Ora deve rinascere e per questo è stata lanciata una raccolta fondi. "Molti ci hanno chiamato e in tanti questa notte hanno dato disponibilità ad aiutare. Non vogliamo darla vinta a chi ha fatto questo, dobbiamo ripartire più forti di prima" spiega il sindaco che incontrerà oggi l'artista Marco Martalar per capire cosa fare

LAVARONE. “Non vogliamo darla vinta a chi ha fatto questo, dobbiamo ripartire più forti di prima. Come la caduta dell`Avez ha permesso di costruire il drago e avviare il progetto 'Anima', questo evento catastrofico sarà un ripartenza, una rinascita”. E' un messaggio chiaro quello che nel cuore della notte è stato scritto dal sindaco Isacco Corradi sul canale Lavarone Green Land e condiviso da tutta la comunità dopo che le fiamme nella tarda serata di ieri hanno distrutto completamente il Drago Vaia (QUI L'ARTICOLO).

 

L'opera realizzata dall’artista Marco Martalar in pochi muniti, massimo mezz'ora, è stata completamente distrutte dalle fiamme. Un rogo che tutto fa intendere essere doloso, appiccato cioè dalla mano dell'uomo. “Non possiamo al momento averne la certezza – spiegano i vigili del fuoco di Lavarone e il sindaco Corradi a il Dolomiti – ma non ci sono stati altri elementi che possano far intendere qualcosa di diverso”.

“Nemmeno il tempo di godere della rinascita dell`Avez ascoltando la sua 'Anima' attraverso uno strumento ed ecco il Drago Vaia morire tra le fiamme. Sembra una fiaba ma non lo è, la triste storia che vi raccontiamo questa sera parla della stupidità dell'uomo” viene riportato nel messaggio nel raccontare, purtroppo, l'opera in fiamme.

 

“Con sacrificio ed impegno – continua la nota di Lavarone Green Land - avevamo costruito un percorso ed un progetto educativo molto importante, purtroppo la stupidità umana ha rovinato qualcosa di bello. Molti ci hanno chiamato e in tanti questa notte hanno dato disponibilità ad aiutare. Non vogliamo darla vinta a chi ha fatto questo, dobbiamo ripartire più forti di prima”.

 

E infine l'appello. “Per farlo chiediamo l'aiuto a tutti gli amici del drago e siete in tantissimi così che si possa ripartire subito, non vogliamo far vincere la paura e la tristezza. Non ci faremo prendere dallo sconforto o dalla rabbia. Questa era una cosa bella e nessuno ce la porterà via”. (QUI IL LINK PER LA RACCOLTA FONDI)

 

 

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