Le fiamme distruggono il Drago Vaia (FOTO), il sindaco: "Un'opera simbolo, feriti nell'orgoglio. Ma ripartiremo già dalle prossime ore con un altro progetto"
L'arrivo dei vigili del fuoco è stato immediato ma il Drago Vaia è stato divorato dalle fiamme. Il sindaco di Lavarone, Isacco Corradi: "Un'opera di grande appeal e che ha rigenerato l'area con un messaggio importante sul fronte ambientale. Il progetto 'Lavarone green land' non si ferma perché è molto ampio e sapremo ripartire, già dalle prossime ore valuteremo i prossimi passi"

LAVARONE. L'intervento dei vigili del fuoco è stato praticamente immediato ma resta poco o nulla del Drago Vaia. Distrutto nell'incendio divampato nella tarda serata di oggi (martedì 22 agosto). Una colonna di fumo e le fiamme visibili da grande distanza hanno allarmato molte persone.

L'allarme è stato istantaneo intorno alle 22 di questa sera, in pochi minuti l'arrivo degli operatori (Qui articolo). Ora si procede con la bonifica e le verifiche per comprendere le cause del rogo.

"Speriamo che si tratti di negligenza e non di dolo", commenta Isacco Corradi. Il sindaco di Lavarone si è portato subito in località Magrè per seguire le attività dei pompieri. Tutto distrutto in 20 minuti circa. "I vigili del fuoco sono stati velocissimi a intervenire ma purtroppo il rogo non ha lasciato nulla, complice anche il caldo e il periodo molto secco, l'incendio è divampato subito con grande forza. Fortunatamente non ci sono altri danni a persone o edifici. Le fiamme sono state rapidamente circoscritte e non si è propagato oltre".

L'opera di Marco Martalar, scultore veneto che con la sua arte dà vita a gigantesche figure realizzate con gli scarti in legno della tempesta Vaia. Una tipologia di land art da sempre considerata in simbiosi con la natura e destinata, nel tempo, a degradare e poi a sparire, ma la cui fine è arrivata dopo un incendio. "Ho ricevuto molti messaggi e tante telefonate dai cittadini, dispiaciuti per questa per questa situazione. Un'opera d'arte che era un simbolo e la comunità è ferita nell'orgoglio".

Fin da subito il Drago ha riscosso grandissimo successo, migliaia le persone che hanno raggiunto Lavarone per ammirare l'opera di Marco Martalar con gli scarti del legname della tempesta del 2018. Il Drago in legno più grande del mondo. Mesi di lavoro, 3.000 viti e 2.000 scarti di arbusti.

L'opera supera i 6 metri di altezza e i 7 metri di lunghezza. Da lì lo sculture veneto ha poi creato il Cervo di Vaia, sempre sull’Alpe Cimbra, a cui ha fatto seguito, nel settembre del 2022 la grande Lupa del Lagorai e l'Aquila Vaia a Marcesina Barricata nel Comune di Grigno.

"Un'opera di grande appeal e che ha rigenerato l'area con un messaggio importante sul fronte ambientale. Il progetto 'Lavarone green land' non si ferma perché è molto ampio e sapremo ripartire, già dalle prossime ore valuteremo i prossimi passi", conclude Corradi.













