La tragedia in acqua, le correnti sono troppo violente: 55enne in kayak viene sbalzato in acqua e muore annegato davanti agli occhi degli amici
Nonostante i tentativi di salvataggio degli amici, che hanno cercato di recuperarlo con delle corde, il 55enne è annegato

CAMPO TURES. Erano le 22 circa di ieri, 23 maggio, quando i carabinieri sono intervenuti a Campo Tures, in una zona dove poco prima era stato recuperato dalle acque del torrente Aurino il corpo esanime di un 55enne veneziano residente a san Candido.
Intorno alle 20, l'uomo era partito insieme a una comitiva di amici dalla località Gisse, nel Comune di Valle Aurina, per fare una gita in kayak, con la volontà di discendere il torrente. All'altezza di Campo Tures, tuttavia, dopo essere stato sbalzato fuori dal natante, è stato trascinato nei vortici del corso d'acqua dalle forti correnti.
Nonostante i tentativi di salvataggio degli amici presenti insieme al 55enne, che hanno cercato di recuperarlo con delle corde, l'uomo è annegato. Dopo la chiamata ai soccorsi, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, è intervenuto anche il medico d'urgenza, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La salma è stata trasferita nella camera mortuaria di Molini di Tures, a disposizione dell'autorità giudiziaria.














