Tragedia nella forra, 72enne resta bloccato con la corda sotto la cascata e muore annegato
Si tratta di un uomo del 1951 di Rovereto che aveva scelto di calarsi dalle cascate nella forra del torrente Sorna, un canyon attrezzato che si sviluppa nel Parco del monte Baldo per un tratto breve che comprende un totale di quattro salti

BRENTONICO. L'uomo potrebbe essere annegato dopo essere rimasto bloccato con la corda mentre si stava calando lungo la prima cascata. E' questa una prima ricostruzione della tragedia avvenuta questo pomeriggio nella forra del torrente Sorna, un canyon attrezzato che si sviluppa nel Parco del monte Baldo per un tratto breve che comprende un totale di quattro salti. A perdere la vita un uomo del 1951 di Rovereto. L'uomo aveva deciso di scendere da solo lungo il canyon, partendo dal Ponte del Diaol (Brentonico).
L'allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivato intorno alle 15.20 da parte della compagna che lo stava aspettando nei pressi del Ponte del Diaol, allarmata per il mancato rientro dell'uomo, non rintracciabile poiché senza telefono.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l'intervento delle Stazioni Vallagarina e Ala, oltre che del Gruppo tecnico forre del Soccorso Alpino e Speleologico. Sul posto anche i Vigili del Fuoco volontari di Mori e Brentonico e il nucleo SAF. Dopo aver raggiunto la compagna della vittima, i soccorritori sono scesi nel canyon e lo hanno percorso in discesa per cercare la persona dispersa.
Intorno alle 16, lungo la prima calata, i soccorritori hanno trovato il corpo ormai senza vita dell'uomo. Sul posto è stato fatto arrivare l'elicottero con l'equipe medica che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Una volta ottenuto il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata e trasferita a Brentonico. Per dare supporto alla compagna della vittima sono stati attivati gli Psicologi per i Popoli.














