Linea del Brennero e Valsugana: affidamento diretto a Trenitalia per 10 anni (da 250 milioni di euro). In arrivo 13 nuovi treni
La decisione della Giunta: affidamento contrattuale da 250 milioni di euro per 88 corse ferroviarie giornaliere nei giorni feriali. In arrivo anche 13 nuovi treni. Gottardi: “Continuità dei servizi anche in vista delle Olimpiadi 2026”

TRENTO. Ben 254 milioni di euro di spesa su 10 anni, per 88 corse ferroviarie giornaliere nei giorni feriali: affidato a Trenitalia il servizio sulle linee del Brennero e della Valsugana fino al 2033. Il provvedimento, proposto dall'assessore alla mobilità e ai trasporti Mattia Gottardi, è stato approvato oggi dalla Giunta provinciale e l'affidamento diretto a Trenitalia (dal primo gennaio 2024 al 31 dicembre 2033) riguarda nel dettaglio i servizi ferroviari lungo la linea del Brennero (tra Trento e Verona) e per la parte di competenza della società del gruppo Fs lungo la Valsugana (tra Trento e Bassano del Grappa).
Si tratta, come anticipato, di una spesa complessiva sui 10 anni a carico della Provincia pari a 254,4 milioni di euro (ai quali va sommata l'Iva al 10%) per l'effettuazione di 2 milioni di chilometri all'anno circa per 88 corse nei giorni feriali lungo la Brennero e la Valsugana (per quest'ultima sono anche attive ulteriori 24 corse svolte da Trentino trasporti).
“La collaborazione con Trenitalia – dice l'assessore Gottardi – è stata proficua in questi anni e la società ha dimostrato una gestione proficua e reattiva della situazione emergenziale a seguito della pandemia da coronavirus, ma soprattutto dà ampie garanzie di un ottimale presidio delle complessità operative che saranno da gestire nei prossimi anni e dovute agli importanti interventi infrastrutturali lungo la linea, in particolare l'elettrificazione della Valsugana nella tratta Trento-Borgo e i lavori legati al bypass ferroviario”.
Altro punto sottolineato da Gottardi è poi il fatto che “con il nuovo contratto si vuole rappresentare anche una forma di garanzia di continuità dei servizi rispetto all'evento Olimpico 2026”. Saranno infatti gestiti, dice la Pat: “Importanti investimenti riguardanti il materiale rotabile che consentiranno da un lato la sostituzione di materiale con età media elevata, e dall'altro un maggiore potenziale dal punto di vista delle persone trasportate; in particolare il nuovo contratto prevede l'immissione in servizio sulla Brennero di 3 treni Rock (che consente il trasporto di 1.600 persone), che entreranno in esercizio nel 2027, oltre alla gestione (in collaborazione con Trentino trasporti) di ulteriori 10 treni elettrici per la Valsugana (con acquisto a valere sui fondi messi a disposizione per le Olimpiadi/Pnrr): 6 treni elettrici pop e 4 treni Blues”.


















