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Trento
14 gennaio | 08:48

Gas, maxi gara da oltre 400 milioni, Novareti (Gruppo Dolomiti Energia) si aggiudica la concessione. Gottardi: “Obiettivo raggiungere aree oggi non servite”

L’avvio del nuovo servizio prevede nell’arco dei 12 anni di durata del contratto la riqualificazione di alcune condotte esistenti che necessitano di essere sostituite, così come i contatori, e l’estensione delle nuove reti, specie nelle valli interessate

Gas, maxi gara da oltre 400 milioni, Novareti (Gruppo Dolomiti Energia) si aggiudica la concessione
di Redazione

TRENTO. Novareti, società del gruppo Dolomiti Energia, ha vinto la maxi gara da oltre 400 milioni di euro. 

 

Indetta dalla Provincia ha come obiettivo quella di affidare la concessione del servizio di distribuzione del gas naturale sul territorio trentino. 

 

Novareti ha presentato un’offerta che prevede la gestione e modernizzazione della rete esistente a fianco della sua estensione a tutti i 42 Comuni ad oggi non metanizzati che hanno fatto richiesta di accedere al servizio. 

 

“L’aggiudicazione è un passo positivo - commenta l’assessore provinciale all’energia Mattia Gottardi -, perché il potenziamento del servizio di distribuzione è un’opportunità per le piccole comunità e i cittadini che da tempo aspettano di essere allacciati alla rete. È il caso, ad esempio, del Trentino Occidentale ed in particolare delle Valli di Sole, della terza sponda della Val di Non, della Val Rendena e delle Valli Giudicarie esteriori”. 

 

Arriva così a compimento una delle gare più rilevanti in termini di importo tra quelle bandite dalla Provincia che ha richiesto i tempi necessari per presentazione delle offerte, esito dei ricorsi (vinti dalla Provincia), analisi e valutazione della parte tecnica delle offerte e degli aspetti quantitativi e qualitativi nella capacità di erogazione del servizio nonché dei livelli di sicurezza e di innovazione. Trova inoltre concretezza lo strumento individuato in precedenza dall’Amministrazione per estendere i servizi a rete nelle aree montane senza la necessità di apportare contributi pubblici agli investimenti. 

 

L’avvio del nuovo servizio prevede nell’arco dei 12 anni di durata del contratto la riqualificazione di alcune condotte esistenti che necessitano di essere sostituite, così come i contatori, e l’estensione delle nuove reti, specie nelle valli interessate. 

 

Quest’ultima si svilupperà in accordo allo sviluppo della rete del trasporto del gas che nel frattempo sarà attuata da Gasdotti Alpini s.p.a. del Gruppo DE; va chiarito che l’attività del trasporto non rientra nella concessione per la distribuzione ma che è soggetta a autorizzazione.

 

L’offerta economica è considerata vantaggiosa sia nei confronti dei cittadini che dei Comuni. Gli utenti avranno uno sconto sulle tariffe di alcune voci di servizio, ovvero lo sconto del 100% del contributo di allacciamento, sull’attivazione, disattivazione e voltura dell’utenza, mentre per i Comuni è previsto un riconoscimento di un canone di concessione pari a quello massimo previsto dalla norma.

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