Maxi gara in Alto Adige per il servizio ferroviario: da 1.6 miliardi di euro è la più grande di sempre
L'azienda che prenderà in carico il servizio dovrà non solo garantire la puntualità dei treni, ma anche coordinare il personale e provvedere alla manutenzione del materiale rotabile

BOLZANO. E' la gara d'appalto, in termini economici, più grande fatta dalla Provincia di Bolzano del valore di 1,6 miliardi di euro. Stiamo parlando dell'affidamento del servizio ferroviario in Alto Adige per gli anni dal 2025 al 2039.
La gara sarà poi pubblicata il 16 agosto alle 12. Per il vicepresidente e assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, si tratta di un nuovo passo avanti per migliorare ulteriormente i servizi per i passeggeri e renderli più affidabili, oltre a rafforzare il treno come spina dorsale della mobilità a misura di cittadino. "Il trasporto pubblico ferroviario diventerà così per tanti una vera alternativa alla macchina in Alto Adige. Il nostro traguardo è creare una rete di mobilità pubblica solida ed ecosostenibili", spiega l'assessore Alfreider.
I servizi ferroviari sulla linea del Brennero, della Val Pusteria e della Val Venosta con circa 7 milioni di chilometri percorsi in treno in un anno sono stati messi a gara in un unico lotto. Il valore della gara è di circa 1,6 miliardi di euro, distribuiti su 15 anni, cioè fino al 2039, il che rende la gara d'appalto la più grande, in termini economici, mai pubblicata dalla Provincia.
L'azienda che prenderà in carico il servizio dovrà non solo garantire la puntualità dei treni, ma anche coordinare il personale e provvedere alla manutenzione del materiale rotabile. 44 treni per i viaggi regionali saranno forniti al nuovo fornitore di servizi dalla Provincia. Le aziende del settore ferroviario hanno ora 110 giorni per presentare le loro offerte.
Come previsto nella procedura di affidamento sono stati consultati anche gruppi di interesse, rappresentanti del settore e sindacati nell’elaborazione della gara. Ai dipendenti dovrebbe essere applicato il contratto collettivo del trasporto ferroviario. Questo comporterà una posizione migliore per molti di loro, afferma l'assessore provinciale. Secondo Alfreider, la clausola sociale garantisce anche che i dipendenti saranno assunti con gli stessi diritti che avevano nel loro precedente impiego.













