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Bolzano
14 maggio | 19:31

Quasi 68 milioni di euro dal 2022 al 2024 per le ciclabili in Alto Adige: “Obiettivo raddoppiare il numero di persone che scelgono i mezzi sostenibili”

L'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider: “Così possiamo migliorare la mobilità quotidiana dei cittadini altoatesini e garantire collegamenti più sicuri e sostenibili”

Quasi 68 milioni di euro dal 2022 al 2024 per le ciclabili in Alto Adige

BOLZANO. Ammontano a ben 68,7 milioni di euro gli investimenti messi sul tavolo negli ultimi anni (dal 2022 al 2024 per precisione) dalla Provincia autonoma di Bolzano per l'ampliamento delle infrastrutture ciclabili in Alto Adige: una somma record”, dicono le autorità, con l'obiettivo di spingere sulla mobilità sostenibile in tutto il territorio provinciale.

 

La cifra, spiega infatti la Provincia, è ben tre volte superiore a quella originariamente prevista dal Piano di mobilità ciclistica: “Grazie a questo investimento in Alto Adige sono in corso di realizzazione o di miglioramento quasi 60 chilometri di piste ciclabili, pari a oltre il 10% dell'intera rete di piste ciclabili”.

 

La maggior parte dei finanziamenti proviene dal bilancio provinciale, 32,3 milioni di euro, con l'aggiunta di fondi Ue (dal Fondo europeo di sviluppo regionale) per 22,1 milioni di euro e altri 13,4 milioni di euro da fondi statali nell'ambito del Pnrr: “Questo intelligente mix di finanziamenti – dice l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider – ci consente di realizzare un maggior numero di progetti e di offrire alternative concrete all'uso dell'auto”.

 

I fondi vengono destinati a progetti in tutte le zone della Provincia: “Ad esempio – precisano le autorità – con un finanziamento di 415mila euro viene ampliata la pista ciclabile di viale Mozart a Bressanone, importante via di collegamento con il Centro mobilità. Inoltre, viene ricostruito il collegamento Bolzano-Pennes in Val Sarentino (1,1 milioni di euro) e viene migliorata la pista ciclabile tra Covelano e Lasa in Val Venosta (680mila euro). Alcuni progetti sono già stati completati, tra i quali la pista ciclabile lungo la riva destra dell'Isarco a Bolzano e l'ampliamento della pista ciclabile di San Giacomo a Laives. Entrambi gli itinerari sono percorsi strategici per la mobilità quotidiana”.

 

Con il piano provinciale della mobilità, l'obiettivo è raddoppiare il numero di persone che scelgono i mezzi sostenibili entro il 2025. Stando ai dati riportati, il 30% degli spostamenti in Alto Adige sarebbe inferiore ai 10 chilometri: “Il che rende biciclette ed e-bike – dice ancora Alfreider – delle alternative interessati”. La rete di piste ciclabili intercomunali copre oggi oltre 500 chilometri, 5 volte la distanza dal Brennero a Salorno: per aumentare la quota di mobilità ciclistica la Provincia si concentra non solo sull'ampliamento delle infrastrutture, ma anche su collegamenti rapidi e sicuri per studenti e lavoratori.

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