Litiga con un ciclista ma prende un pugno e sbatte la testa: muore a 65 anni dopo dieci giorni di ospedale
L'uomo durante il litigio aveva ricevuto un pugno ed era caduto a terra sbattendo la testa. Tutto era partito da una discussione nella zona di Offlaga tra il ciclista e una donna alla guida dell'auto per questioni legate alle precedenze

BRESCIA. È morto all’ospedale Civile di Brescia Mario Donandoni, l'uomo che da fine luglio si trovava ricoverato in gravi condizioni dopo essere rimasto coinvolto in uno litigio con un ciclista (QUI L'ARTICOLO).
I fatti erano avvenuti nel bresciano e, secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, tutto era partito da una discussione nella zona di Offlaga tra il ciclista e una donna alla guida dell'auto per questioni legate alle precedenze.
La conducente era quindi rientrata a casa e aveva raccontato al marito la vicenda, il quale era salito sulla macchina, mettendosi alla ricerca del ciclista.
Individuato, il ciclista era stato fermato e il battibecco era subito degenerato, passando nel giro di poco all'aggressione fisica. Il ciclista aveva colpito il 65enne con un pugno, facendolo cadere e sbattere violentemente la testa a terra.
Le condizioni del 65enne poco dopo sono drammaticamente peggiorate. Trasportato d'urgenza in ospedale non si è più ripreso ed è purtroppo morto nelle corse ore.

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