Lo striscione di ''W La Fuga'' era stato rubato nel 2017, ''caro camperista l'abbiamo ritrovato e ce lo siamo ripreso. Aspettiamo tu ci offra pizza e birra''
Alessandro ''Cialdo'' Facchini spiega che quello striscione era stato rubato sei anni fa durante il Tour of The Alps sulla salita delle Novaline: ''Lo abbiamo ritrovato tagliato e rovinato praticamente da buttare via. Usato per coprirsi il parabrezza del suo bel camper, targato Trento''

TRENTO. L'hanno ritrovato sei anni dopo sul parabrezza di un camper. Lo striscione di ''W la Fuga'' era stato rubato nell'aprile del 2017 sulla salite delle Novaline, sopra Mattarello, in occasione del Tour of The Alps.
Oggi, Alessandro ''Cialdo'' Facchini, l'anima del gruppo di amici nato per amore del ciclismo nel lontano 2006 (''e specialmente le fughe, ancora meglio se la fuga viene fatta in salita e da un ciclista italiano, la festa raddoppia poi ovviamente se l'atleta è Trentino si fa festa fino al giorno dopo'', si legge sulla pagina Facebook del gruppo) e che da un po' di anni partecipano anche alla buona riuscita di eventi e manifestazioni con entusiasmo e spirito di volontariato ha pubblicato sui suoi canali social l'immagine di un camper parcheggiato con in bella vista proprio quello striscione inconfondibile.
Il ''furto'' era stato ''denunciato'' anche su un articolo di giornale sei anni fa ''ed ora - spiega Alex - lo abbiamo ritrovato tagliato e rovinato praticamente da buttare via. Usato per coprirsi il parabrezza del suo bel camper, targato Trento. Ma se chi lo ha preso vuol farsi avanti siamo qui. Pagando una pizza e birra al Gruppo se la cava. Altrimenti farò denuncia. Tanto la targa del camper la abbiamo. Saluti sportivi da tutti noi tifosi trentini de W la Fuga''.
Insomma l'intenzione è quella di risolverla bonariamente davanti a una pizza e a una birra. Lo striscione ritrovato, dopo tanti anni di mistero, merita almeno questo.














