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Trento
20 novembre | 12:53

''Se per caso hai preso questa bici dal nostro garage, riportacela per favore. Voglio far tornare la fiducia nelle persone alla mia bimba. Per noi vale tantissimo''

L'appello è di Egon fondatore del progetto la Tana dei Papà che organizza attività per padri e figli insieme. Qualche giorno fa gli è stata rubata dal garage la bici della figlia, una bici importante ''che l’ha fatta volare a dieci anni in giro per il Trentino''

Se per caso hai preso questa bici dal nostro garage, riportacela per favore
di Redazione

ROVERETO. ''Se per caso sei tu che hai preso questa bicicletta dal nostro garage, riportacela per favore. Portala ai vigili di Rovereto dicendo che l'hai trovata per strada, lasciala al garage o davanti alla Tana.. non mi importa trovare te, ma far tornare fiducia nelle persone alla mia bambina''. Si conclude così il post di Egon fondatore del progetto ''Tana dei Papà'' un'iniziativa dedicata ai padri che propone attività ed uscite per passare momenti divertenti e particolari con i propri figli in compagnia di altri papà e loro bambini. ''Ci sono laboratori, costruiamo cose, coloriamo, aggiustiamo - spiegano - attività sportive, arrampichiamo, slittiamo, navighiamo e gare di cucina prima impariamo, ci sfidiamo e mangiamo''.

 

Ebbene ''qualche giorno fa ci hanno rubato una bici. Anzi, l’hanno rubata alla mia bambina - spiega ancora Egon -. Lei ha partecipato a tutti i Bike Camp organizzati dalla Tana: a sette anni ha pedalato da Rovereto a Bassano, con una biciclettina nera e rosa che faceva tenerezza in mezzo ai giganti delle scuole medie. A otto anni da Rovereto è arrivata a Jesolo, con una bici nera e gialla che finalmente non faceva sembrare le sue gambe un piccolo frullatore. A nove anni con la stessa bici ha raggiunto il lago di Iseo, distruggendola definitamente ma guadagnando la maglia rosa. Per questa impresa, i nonni le hanno regalato una bici seria, da grandi, che l’ha fatta volare a dieci anni in giro per il Trentino per oltre 200 chilometri in una settimana. Sempre senza allenamento, solo con la sua tenacia e la sua voglia di non mollare''.

 

E si arriva ad oggi. ''Il 17 novembre, ci siamo accorti che questa bici, la sua bici, è sparita dal nostro garage di Rovereto. È stato ovviamente un brutto momento scoprirlo, e devo fare qualcosa per risolverlo. La mia bimba è il motivo per cui la Tana esiste: io sono diventato papà con lei e desideravo uno spazio in cui essere papà, da questa idea è nato il progetto Tana dei Papà. Tutte le attività che abbiamo organizzato, tutti i Camp, tutte le proposte non esisterebbero se lei non ci fosse. Chiunque di voi sia passato per la Tana deve la gioia vissuta durante le attività a lei. Vi chiediamo aiuto in questa occasione - conclude Egon - per cercare di far tornare a casa la sua bicicletta: condividendo questo post magari raggiungiamo chi, senza conoscere la storia e la bici di mia figlia, gliel’ha portata via. Il valore economico di questa bici non è alto, ma per noi vale tantissimo''.

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