Terribile caduta in bici durante la gara: “Con il suo intervento l'anestesista le ha salvato la vita. Ora il padre la cerca per dire grazie”
Il terribile incidente era avvenuto domenica scorsa a Bavaria di Nervesa, quando la 16enne Elena Miglioranza aveva perso il controllo della bici dopo aver superato un dosso, finendo contro il cordolo del marciapiede e un tiglio. L'appello del padre è stato rilanciato da Luca Zaia: “Aiutiamo questo papà e facciamo tutti il tifo per Elena”

TREVISO. Una terribile caduta in bici, la pronta reazione di un'anestesista presente sul posto e, ora, l'appello di un padre che vuole dire “grazie”. È questo il messaggio rilanciato sui social dall'ex governatore del Veneto – e oggi presidente del Consiglio regionale – Luca Zaia, condividendo la storia di Elena Miglioranza, la ciclista 16enne rimasta gravemente ferita domenica scorsa durante una gara ciclistica a Bavaria di Nervesa della Battaglia, nel Trevigiano.
“A circa otto chilometri dal traguardo – spiega Zaia – la giovane aveva perso il controllo della bici dopo aver superato un dosso, finendo contro il cordolo del marciapiede e un tiglio”. La 16enne promessa veneta di ciclocross era stata elitrasportata d'urgenza in ospedale e, dopo il ricovero in terapia intensiva, le sue condizioni sembrano ora in miglioramento.
Poco dopo l'incidente, tra i primi a soccorrere Miglioranza è stata una specialista presente sul posto: è proprio a lei, dice Zaia, che si rivolge l'appello lanciato dal padre della giovane ciclista, Andrea.
“Sul posto – scrive l'ex governatore veneto – un'anestesista presente tra i soccorritori è intervenuta immediatamente, intubando Elena e permettendole di continuare a respirare fino all'arrivo dell'elisoccorso. Un intervento decisivo che, secondo il padre, le ha salvato la vita. Oggi Elena è ricovera all'ospedale Ca' Foncello di Treviso e le sue condizioni sono in miglioramento. Andrea Miglioranza desidera una sola cosa: poter incontrare quella dottoressa per dirle semplicemente 'grazie'. Condividete questo appello: aiutiamo questo papà e facciamo tutti il tifo per Elena che possa presto tornare in sella alla sua bici più forte di prima”.


















