Gli rubano la carrozzina e lancia un appello, la famiglia di Zanardi gli dona quella di Alex. Zaia: "Un’eredità di valori che continua a vivere e a ispirare"
La carrozzina era stata rubata nell'androne della casa, la famiglia Alex Zanardi gli ha regalato quella del campione. Luca Zaia: "Il mio più sincero grazie per aver trasformato un momento difficile in un messaggio di speranza, vicinanza e amore"

PADOVA. Gli avevano rubato la carrozzina e così aveva lanciato un appello per una raccolta fondi per prenderne un'altra. Ci ha pensato la famiglia di Alex Zanardi a regalarla a Jacopo Lolli.
Il furto era avvenuto sabato 26 luglio nell'androne della casa. Un gesto particolarmente odioso.
Ora Lolli potrà usare quella di Zanardi, la famiglia del campione è arrivata in "soccorso" con la missione Obiettivo3, il progetto per avvicinare sempre più persone con disabilità allo sport e promuovere una cultura dell’inclusione, della determinazione e delle pari opportunità.

Un intervento commentato da Luca Zaia, già presidente della Regione Veneto e ora presidente del Consiglio regionale.
"Un gesto che assume un significato ancora più profondo perché richiama la missione Obiettivo3 il progetto voluto da Alex Zanardi", dice Zaia. "Un’eredità di valori che continua a vivere e a ispirare. A Jacopo auguro di guardare avanti con la forza e il sorriso che lo contraddistinguono. Alla famiglia Zanardi va il mio più sincero grazie per aver trasformato un momento difficile in un messaggio di speranza, vicinanza e amore".
Sono questi i gesti che "dimostrano come una comunità sia davvero forte quando sceglie di agire, trasformando la solidarietà in un aiuto concreto", conclude Zaia.














