La scomparsa di Gino Paoli, il pensiero dei familiari: "La vostra umanità e il costante impegno sono stati un faro di speranza in momenti di enorme angoscia"
"A tutti voi si rivolge il nostro pensiero per non esservi risparmiati e per aver dimostrato, ancora una volta, lo straordinario valore della solidarietà e del servizio alla comunità. Con riconoscenza, la moglie Meri, il figlio Alessandro e la famiglia di Gino Paoli"

BRENTONICO. Un gesto bellissimo, che arriva dal profondo del cuore ed è rivolto a chi, per settimane, si è prodigato nelle ricerche del loro caro, ritrovato purtroppo senza vita qualche giorno fa.
I familiari di Gino Paoli, l'85enne scomparso nella serata di giovedì 2 luglio da San Giacomo di Brentonico, dove risiedeva assieme alla moglie e ritrovato lunedì 27 luglio in località Mortigola, hanno inviato una lettera di ringraziamento alle centinaia di soccorritori che, lavorando ininterrottamente senza soluzione di continuità, hanno "battuto" per giorni e giorni una vasta porzione dell'Altopiano (Qui articolo).
La moglie Meri, il figlio Alessandro e tutti i familiari hanno voluto dedicare un pensiero a professionisti e volontari che hanno fatto di tutto per ritrovare l'uomo e ai media, che hanno seguito con attenzione e sensibilità la vicenda.
Il corpo di Gino Paoli è stato ritrovato lunedì 27 luglio da un'unità cinofila (Qui articolo).
"Desideriamo esprimere la più profonda e sincera gratitudine a quanti, con straordinaria dedizione, si sono spesi nelle operazioni di ricerca del nostro caro Gino - scrive la famiglia Paoli -. Un ringraziamento speciale va ai Carabinieri di Brentonico, alla Croce Rossa, ai Vigili del Fuoco volontari della Vallagarina e ai Vigili del Fuoco permanenti di Trento, alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, agli operatori delle stazioni del Soccorso alpino e speleologico della Vallagarina, di Ala, Altipiani, Fai della Paganella, Pergine, Riva del Garda e Trento-Monte Bondone, alle varie unità cinofile, ai tecnici con i droni della Val di Fiemme, ai tecnici dotati di droni termici, al gruppo tecnico di ricerca e al gruppo tecnico forre, alla Scuola Provinciale cani da ricerca e catastrofe, ai sommozzatori e a tutti i numerosi volontari che hanno lavorato senza sosta e con grandissima professionalità, sfidando la fatica e le difficoltà del territorio nei primi tre giorni. Un grazie immenso anche al personale degli Psicologi per i Popoli che ci ha supportato nelle prime, difficilissime ore e confortato dopo il ritrovamento. La vostra umanità e il vostro costante impegno sono stati per noi un faro di speranza in momenti di enorme angoscia. In modo particolare ci teniamo a ringraziare i due conduttori amici di famiglia e l'Unità Cinofila Operativa, con il cane Kiff e il cane Agi, il Pastore Australiano di 5 anni che con il suo straordinario fiuto ha reso possibile, finalmente, il ritrovamento di Gino. Siamo altrettanto grati alla stampa per aver trattato il caso con il massimo rispetto e la dovuta sensibilità, contribuendo in modo fondamentale alla diffusione degli appelli e mantenendo alta l'attenzione pubblica, mentre proseguivano incessanti in queste settimane le ricerche in autonomia da parte di famiglia e amici. A tutti voi si rivolge il nostro pensiero per non esservi risparmiati e per aver dimostrato, ancora una volta, lo straordinario valore della solidarietà e del servizio alla comunità. Con riconoscenza, la moglie Meri, il figlio Alessandro e la famiglia di Gino Paoli".
I funerali di Gino Paoli si terranno lunedì 3 agosto alle ore 14.30 nella chiesa arcipretale di Brentonico.













