“Con lui perdiamo una persona che ha dedicato la vita al Soccorso alpino”: addio a Olaf Reinstadler, storico capostazione di Solda. Il commosso ricordo
A condividere il ricordo sono i compagni del Soccorso alpino altoatesino: Olaf Reinstadler è venuto a mancare a 62 anni, dal 2000 era capostazione del Soccorso alpino di Solda

BOLZANO. “In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Conserveremo sempre Olaf nel nostro ricordo con profonda gratitudine e ne onoreremo la memoria”. Sono queste le parole con le quali i responsabili del Soccorso alpino altoatesino ricordano Olaf Reinstadler, storico capostazione del Cnsas di Solda, venuto a mancare a 62 anni dopo una breve malattia.
Da ben 26 anni, Reinstadler era alla guida della stazione ed è grande il cordoglio per la sua scomparsa. “Con Olaf – scrivono i compagni – perdiamo il capostazione del Soccorso alpino Cnsas di Solda, tecnico di elisoccorso, guida alpina, istruttore e membro di lunga data del Consiglio direttivo provinciale; ma soprattutto perdiamo una persona che ha dedicato la propria vita al Soccorso alpino con straordinario impegno, grande competenza e un profondo senso di responsabilità”.
“Solo lo scorso maggio – continuano – abbiamo avuto l'onore di conferirgli un riconoscimento per i 45 anni di servizio come volontario, 25 come capostazione e 30 come membro del consiglio direttivo provinciale. Dovergli dire addio così poco tempo dopo ci lascia sgomenti e ci riempie di un dolore immenso. Per decenni Olaf ha contribuito a plasmare il Soccorso alpino con il suo instancabile impegno. La sua disponibilità, la sua umanità e il profondo legame con la montagna resteranno per sempre impressi nei nostri cuori. Per molti è stato un esempio, un compagno affidabile e un amico stimato”.
La morte di Olaf segue di pochi anni quella del fratello, Toni, deceduto in un tragico incidente nel maggio 2023, quando era scivolato e precipitato in un canalone per oltre 50 metri mentre stava lavorando sullo Stelvio per mettere in sicurezza la strada del passo dalla neve.












