Sfregiato il crocifisso della Chiesa Parrocchiale, il parroco lancia la raccolta fondi per sostituirlo: "Colpita la storia, la fede e la nostra identità comunitaria"
Don Daniel Romagnuolo si rivolge alla comunità e lancia una raccolta di offerte per realizzare un nuovo crocifisso: "Là dove qualcuno ha lasciato un segno di sfregio, noi desideriamo rispondere con un segno di amore, di fede e di partecipazione"

MEZZOLOMBARDO. Atto vandalico nella chiesa parrocchiale di Mezzolombardo: il crocifisso è stato sfregiato e ora la comunità si mobilita per sostituirlo.
A raccontare quanto accaduto e a lanciare un appello ai fedeli è il parroco don Daniel Romagnuolo che, in una lettera rivolta alla comunità, annuncia la volontà di realizzare e collocare un nuovo crocifisso, chiedendo il sostegno dei parrocchiani attraverso una raccolta di offerte.
"Carissimi fratelli e sorelle – scrive il parroco – con il cuore colmo di affetto mi rivolgo a ciascuno di voi per condividere una situazione che ha toccato profondamente la nostra comunità. Come molti hanno potuto constatare, il crocifisso della nostra chiesa, segno prezioso della presenza del Signore in mezzo a noi e punto di riferimento per la preghiera di tante generazioni, è stato recentemente sfregiato".
Davanti a questa ferita, prosegue Don Romagnuolo, "non abbiamo provato soltanto amarezza per il danno materiale, ma soprattutto il dolore che si prova quando viene colpito ciò che custodiamo come parte della nostra storia, della nostra fede e della nostra identità comunitaria".
Il crocifisso, spiega, non è semplicemente un oggetto sacro. "Esso ci ricorda ogni giorno – dice il parroco – l'amore di Cristo che ha donato la sua vita per ciascuno di noi. Davanti a quella croce abbiamo pregato nei momenti di gioia e in quelli di sofferenza; abbiamo affidato al Signore le nostre famiglie, i nostri malati, i nostri giovani e i nostri anziani. È un segno che parla al cuore e che continua a richiamarci all'amore, al perdono e alla speranza".
E poi il rilancio dell'iniziativa: la decisione di realizzare e collocare un nuovo crocifisso, "degno della nostra chiesa e della devozione del nostro popolo". Il parroco spiega la volontà di realizzare un crocefisso che sia fosse soltanto "una sostituzione di ciò che è stato danneggiato", ma che diventasse "un segno concreto di unità e di rinascita spirituale".
"Là dove qualcuno ha lasciato un segno di sfregio – osserva – noi desideriamo rispondere con un segno di amore, di fede e di partecipazione".
E poi la richiesta di aiuto. "Ogni offerta, piccola o grande, sarà un contributo prezioso per la realizzazione di questo progetto. Nessun gesto – dice don Daniel Romagnuolo – è insignificante quando nasce da un cuore generoso. Sarà bello pensare che il nuovo crocifisso sia il frutto dell'affetto e della partecipazione di tutta la comunità, una testimonianza viva della nostra comunione. Invito inoltre tutti a sostenere questa iniziativa anche con la preghiera, affinché il Signore continui a custodire la nostra parrocchia e a renderci sempre più uniti nel suo amore".

















