Esce di casa per andare al lavoro e scompare nel nulla. La famiglia di Floresha: "Ama le sue bambine, non le avrebbe mai lasciate. Aiutateci a ritrovala"
Raggiunti telefonicamente, i famigliari della 35enne di origine albanese raccontano di una donna con una vita tranquilla, che viveva piccoli problemi quotidiani normali, ma nulla che potrebbe far pensare a un allontanamento volontario o a un gesto estremo. "Vogliamo solo che torni a casa - ripetono - aiutateci, siamo disperati"

TRENTO. “Stava vivendo un momento di cambiamenti, ma nulla di grave. Non era triste, non era depressa. Stava vivendo la sua vita di moglie e madre, con i problemi quotidiani che abbiamo tutti. E' per questo che la sua scomparsa non ha senso. Aiutateci a trovarla”.
Il fratello e i cugini di Floresha, la ragazza di origine albanese di 35 anni scomparsa nella mattina di mercoledì 22 ottobre a Trento, non si danno pace. “Sono dieci giorni che non abbiamo sue notizie, siamo disposti a fare qualsiasi cosa per trovarla”, ci raccontano al telefono. Loro, spiegano, abitano a Perugia mentre Floresha abita nel capoluogo trentino, con le figlie e il marito. La madre, che abita ancora in Albania, non riesce a capacitarsi della scomparsa della donna e vive, come tutta la famiglia, ore di angoscia e disperazione.
“Ero a Trento pochi giorni prima che lei sparisse, in visita – ci racconta il fratello di Floresha – abbiamo parlato molto e lei si è confidata con me raccontandomi alcuni problemi. Ma nulla di grave, solo piccole vicissitudini che ognuno di noi incontra nella vita: le difficoltà di una mamma con due bimbe piccole e la decisione di lasciare alcuni dei suoi impegni lavorativi proprio per dedicarsi di più a loro. Ma non vi era nulla che potesse far pensare che volesse fuggire, o peggio”.
Eppure Floresha è sparita. E' uscita di casa mercoledì mattina presto, per recarsi al lavoro, solo con il telefono. Ha mandato un messaggio al marito e poi è scomparsa. E' stato proprio il marito ad allertare le forze dell'ordine e i soccorsi e la macchina delle ricerche si è subito attivata. Negli scorsi giorni è stata disposta una vasta operazione nel capoluogo, anche con l'impiego delle squadre fluviali dei permanenti di Trento e dei vigili del fuoco volontari lungo l'asta del fiume Adige. Era decollato anche l'elicottero per i sorvoli e le verifiche dall'alto. Di Floresha però, nessuna traccia.
“Non sappiamo nemmeno se la stiano cercando viva o morta – ci racconta la famiglia – noi siamo lontani e le forze dell'ordine ci ripetono che non possono dirci nulla, e di lasciar fare loro il loro lavoro. Hanno ragione. Ma noi siamo spaventati, angosciati. Temiamo per Floresha e vogliamo solo che torni a casa dalle sue bambine”. “Vogliamo solo trovarla”, ribadisce anche il marito che conferma la versione raccontata dalla famiglia della ragazza.
E' possibile, chiediamo al fratello, che Floresha vivesse un momento particolarmente difficile e che si sia sentita sopraffatta da quello che stava accadendo? “No, non ci avrebbe mai nascosto nulla. Non a noi, non a suo fratello. Non escludiamo nessuna ipotesi, perchè dopo dieci giorni non ce la sentiamo di escludere nulla. Ma lei era tranquilla. Ama le sue bambine, non se ne sarebbe mai andata così, senza dirci nulla, senza avvisare la mamma in Albania. Vi prego, aiutateci a trovarla, siamo disperati”.
Ad oggi non ci sono stati esiti e le ricerche sono ancora in corso per trovare Floresha e le forze di polizia hanno diramato una circolare a tutte le prefetture italiane.
Chiunque avesse informazioni sulla scomparsa della ragazza è pregato di contattare le forze dell'ordine.












