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| 01 nov 2023 | 18:18

Maltempo, dall'allerta rossa a quella arancione per rischi idrogeologici: l'allarme della Protezione civile per le prossime ore

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, giovedì 02 novembre, precipitazioni diffuse, anche persistenti e temporalesche.  I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento

Maltempo, dall'allerta rossa a quella arancione per rischi idrogeologici
di Redazione

TRENTO. Dopo l'ondata di maltempo degli scorsi giorni che ha portato con sé una notevole dose di danni con l'Adige osservato speciale a rischio esondazione e la necessità di aprire la galleria Adige-Garda per far defluire il fiume verso il lago e salvare, così, Verona e il Polesine, da domani è di nuovo emergenza. Lo è, almeno, per la Protezione civile che ha stilato i bollettini per i prossimi due giorni inserendo un allerta arancione in sette regioni e gialla in dieci. 

 

Un vasto sistema perturbato di origine atlantica, in avvicinamento al nostro Paese, determinerà a partire dalla prossima notte un nuovo e sensibile peggioramento, con precipitazioni diffuse e persistenti su gran parte del Nord e sulla Toscana. Anche la ventilazione tenderà a rinforzare, dai quadranti meridionali, in particolare sulle regioni centro-settentrionali dove risulterà molto intensa.

 

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, giovedì 02 novembre, precipitazioni diffuse, anche persistenti e temporalesche, su Piemonte orientale, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

 

Dal mattino di domani, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con locali rinforzi fino a burrasca forte o tempesta, su Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Umbria, in estensione a Piemonte meridionale, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Abruzzo e Molise. Si prevedono, infine, estese mareggiate lungo le coste esposte.

 

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 2 novembre, allerta rossa per rischio idrogeologico su quasi tutto il Friuli Venezia Giulia e su parte del Veneto e allerta arancione in ampi settori dell’Emilia- Romagna, Liguria orientale, Toscana settentrionale, Veneto Centro-meridionale, parte della Lombardia settentrionale, sulle province autonome di Trento e Bolzano e su alcuni bacini del Friuli Venezia Giulia. Valutata, inoltre, allerta gialla su restanti settori di Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Liguria e su Umbria, Lazio, ampi settori del Molise, parte di Piemonte e Abruzzo e sulla Campania occidentale.

 

Questo il dettaglio sui bacini idrografici veneti che mostra quali saranno i più a rischio e gli osservati speciali. In particolare preoccupano Alto Piave nel Bellunese, Piave Pedemontano tra Bellunese e Trevigiano, Alto Brenta-Baccaglione-Alpone e Adige Garda, Monti Lessini nel Veronese.

 


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