Maltempo (FOTO e VIDEO), esondato il Noce. Chiuse diverse strade per le frane, alcuni massi cadono sulla linea ferroviaria
Centinaia le chiamate e tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco sul territorio provinciale. attivata la Sala operativa per il controllo dei fiumi. Il punto della situazione

TRENTO. Alcuni massi si sono staccati e sono caduti sulla linea tra Pergine Valsugana e Trento. E' esondato il Noce, mentre sono diverse le frane piombate sulle strade. Sono molte le criticità causate dall'ondata di maltempo che interessa il Trentino in queste ore.
La circolazione ferroviaria è interrotta e Trentino Trasporti ha disposto la chiusura della linea per ragioni di sicurezza fino a mezzogiorno di martedì 30 ottobre, i tecnici di Rfi sono attivi per rimuovere il materiale e per verificare la stabilità del versante. L'azienda è in fase di predisposizione dei bus sostitutivi e l'obiettivo è di riprendere le corse quanto prima nella mattinata di domani.
Sono centinaia le chiamate, diversi gli interventi della macchina dei soccorsi, soprattutto nelle zone dell'Alto Garda, Trento e Vallagarina. Alle 21.30 è stata attivata dalla Provincia la Sala operativa per il servizio di piena per il controllo dei fiumi e l’eventuale attivazione del servizio di piena con il presidio dei principali corsi d'acqua. E' esondato il Noce.

E' chiusa la strada provinciale 22 in zona Sorne in località Fontechel mentre resta aperto lo svincolo per Cazzano per chi sale da Chizzola di Ala verso Brentonico. Un forte rumore e una frana è piombata sulla carreggiata. Sono attivi vigili del fuoco per la messa in sicurezza e per verificare la stabilità del versante.

Sono diverse le criticità sulle arterie trentine, in particolare nella zona dell'Alto Garda. La strada della Maza, chiusa tra Bolognano e Nago, è diventata un fiume d'acqua. Diversi gli automobilisti supportati nelle inversioni di marcia. Una frana ha invaso la strada, chiusa la statale 249 della Gardesana in località Tempesta a Torbole. Non si transita anche sulla statale 240 Loppio val di Ledro da Storo a Tiarno di Sopra. Chiuso anche lo svincolo Mori-Riva a causa di un allagamento. Nelle prossime ore sono attesi i sopralluoghi del geologo.
Il traffico lungo la vecchia strada statale 43 della Val di Non è invece interrotto tra Moncovo di Ton e località Sabino a causa dell’esondazione del torrente Noce. Rimanendo in Anaunia, è stata chiusa in via precauzionale anche la strada provinciale 14 del Lago di Tovel. Pu
Finora sono caduti mediamente 30 - 70 millimetri con punte superiori a 85 millimetri (Arco, Torbole e Dro) dove si sono registrate intensità orarie superiori a 20 mm/h. Attualmente i flussi meridionali sono molto intensi in quota con raffica di 100 km/h misurata al passo Manghen.

Le precipitazioni hanno un'intensità media di 7 - 15 mm/h ma localmente a sud si registrano circa 20 mm/h mentre sui settori settentrionali le precipitazioni sono con intensità inferiore a 5 mm/h. Nelle prossime ore e fino a mezzanotte circa precipitazioni intense localmente con intensità fino a circa 20 mm/h. Comunque numerose le chiamate al Numero unico per le emergenze, molti gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti di scantinati e garage, rami piombati sulle strade e piante pericolanti.
L'invito alla popolazione è quello di porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con auto e veicoli, evitare d'immettersi in aree che presentano condizioni anomale o di pericolo, evitare di avvicinarsi ai corsi d'acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d'acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe e ai versanti che possono subire smottamenti e verificare la situazione della propria abitazione in merito al rischio idraulico e idrogeologico, evitando di sostare nei piani interrati e piani terra.

Nelle prossime ore forti flussi sud occidentali determineranno un'intensificazione delle piogge che, specie nella serata di oggi, lunedì 30 ottobre, risulteranno persistenti, forti e localmente anche a carattere temporalesco. Entro le prime ore di domani, martedì 31 ottobre, sono attesi mediamente 70 - 100 millimetri e localmente più di 130 millimetri con intensità orarie che localmente potranno superare i 20 millimetri/ora.

Domani, martedì 31 ottobre, in mattinata, il transito di un fronte freddo determinerà piogge deboli o moderate (5 - 30 millimetri) localmente anche a carattere di rovescio; dalle ore centrali moderato rinforzo dei venti da nord ovest e esaurimento delle precipitazioni.

Già diversi gli interventi anche in Alto Adige a causa del maltempo, una frana per esempio è piombata sulla strada nel territorio di Solda. Sono in corso le attività di messa in sicurezza.












