Maxi sgombero di migranti dalle tendopoli, giornalista aggredito durante le riprese(VIDEO): "Ferito ad una spalla"
E' accaduto a Bolzano, dove ieri le forze dell'ordine hanno sgomberato una trentina di persone che aveva trovato rifugio in un accampamento di fortuna sotto il viadotto dell'a22 tra viale Trento e Ponte Roma. Maglione: "Sporgerò denuncia".

BOLZANO. Si sono verificati alcuni momenti di tensione ieri a Bolzano durante lo sgombero, da parte delle forze dell'ordine, di un accampamento sorto tra viale Trento e Ponte Roma sotto il viadotto dell'A22, dove avevano trovato rifugio una trentina di persone senza dimora. Sul posto sono intervenuti agenti di polizia, carabinieri e polizia locale.
Un giornalista, Max Maglione, editore di Bolzanoquotidiano.it e produttore di servizi regionali per le reti nazionali Mediaset, che stava seguendo lo sgombero assieme ad alcuni colleghi, operatori tv e fotografi, è stato aggredito da una delle persone senzatetto.
“Stavo riprendendo la scena con il telefonino per fare un reportage sull'episodio – racconta – quando una della persone che venivano sgomberate, probabilmente un nigeriano, si è avventato su di me per strapparmi il cellulare. Io ho cercato di schivarlo e allontanarmi, ma mi ha inseguito e spinto a terra. Per fortuna sono intervenute le forze dell'ordine che lo hanno fermato. Io sono stato ricoverato in pronto soccorso per una contusione ad una spalla. La prognosi è di dieci giorni. Magari dovrò vedere se fare una tac o una risonanza”.
L'aggressore è stato portato in questura.
“Sporgerò denuncia – aggiunge Maglione. - Credo sia giusto denunciare questi episodi, per fare in modo che non si ripetano e che queste persone vengano espatriate”.
Maglione punta anche sul maggior coinvolgimento della popolazione nella prevenzione alla criminalità. “Vorrei fondare un comitato di cittadini – spiega – che tengano alta l'attenzione sulla sicurezza e che segnalino episodi di degrado. Potrebbero aiutare le forze dell'ordine e le istituzioni. Tutti possono aderire – conclude. - Basta scrivere alla mail bolzanosicura@gmail.com”.












