Modifiche unilaterali dei contratti in scadenza, il Consiglio di Stato accoglie l'appello di Dolomiti Energia. La società: “Agito in maniera legittima e corretta”
A darne notizia è la stessa realtà trentina, finita nel mirino dell'Agcm negli ultimi mesi (insieme alla maggioranza delle imprese fornitrici di energia elettrica e gas naturale) per le modifiche unilaterali in bolletta

TRENTO. “Si riconosce quindi che Dolomiti Energia, in materia di rinnovi a scadenza, ha agito in maniera legittima e corretta”. È questo il commento della società trentina nel riportare come il Consiglio di Stato, negli ultimi giorni, abbia accolto in maniera favorevole l'appello cautelare dell'impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale proprio in merito al rinnovo delle condizioni economiche alla scadenza.
Negli ultimi mesi infatti, Dolomiti Energia (insieme alla maggior parte delle realtà del settore) era finita nel mirino dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato per “non aver rispettato il divieto di modificare il prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale disposto dal decreto Aiuti bis”. La società aveva da subito annunciato di voler ricorrere all'autorità giudiziaria in quanto “convinta di aver agito correttamente, applicando, dopo attenti approfondimenti giuridici, una normativa che presenta aspetti di particolare ambiguità interpretativa”.
Ora, come anticipato, il Consiglio di Stato ha quindi accolto l'appello di Dolomiti Energia per quanto riguarda le modifiche apportate ai contratti già in scadenza, e le cui condizioni sono state modificate dalla società in occasione del rinnovo. “La società – spiega ancora DE in una nota – ha sempre avuto come obiettivo primario la tutela del cliente: i rinnovi permetteranno infatti un tempestivo allineamento alle fluttuazioni di mercato e consentiranno, in caso di discesa dei prezzi, di trasferire puntualmente questo calo sulle bollette dei clienti”.
Secondo la società: “Quanto espresso dal Consiglio di Stato contribuisce a fare chiarezza su una questione che coinvolge tutti gli operatori del settore e che è stata affrontata anche dal Decreto Milleproroghe recentemente approvato, con il quale il Governo è intervenuto confermando la possibilità per le imprese fornitrici di energia elettrica e gas naturale di aggiornare le condizioni economiche contrattuali alla scadenza delle stesse, nel rispetto dei termini di preavviso contrattualmente previsti”.












