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| 08 dic 2023 | 11:45

Mongolfiera atterra vicino alla base Usa (in passato deposito di munizioni nucleari) e scatta l'allarme terrorismo: interviene anche la Digos, ma a bordo ci sono solo turisti

L'allarme è scattato nella mattinata di ieri (7 dicembre) a Longare, nel Vicentino: una mongolfiera con a bordo 7 turisti austriaci è atterrata nelle vicinanze della base americana Pluto (utilizzata in passato come deposito di munizioni nucleari e oggi riqualificata come centro per d'addestramento) facendo scattare il piano anti-terrorismo

Mongolfiera atterra vicino alla base Usa (in passato deposito di munizioni nucleari) e scatta l'allarme terrorismo

VICENZA. Si è conclusa, fortunatamente, senza incidenti la vicenda che nella giornata di ieri (7 dicembre) ha visto protagonisti sette turisti austriaci a bordo di una mongolfiera, dopo un atterraggio d'emergenza avvenuto nei pressi di Longare, nel Vicentino. Al di là della manovra di atterraggio vera e propria, andata a buon fine, gli ignari turisti sono infatti scesi a terra in una zona 'calda', nelle vicinanze della base americanaPluto”, i cui addetti alla vigilanza hanno segnalato alle autorità il sorvolo a bassa altezza della mongolfiera facendo scattare il piano anti-terrorismo.

 

Sul posto sono infatti intervenuti gli equipaggi delle volanti della Questura, la Digos, la Squadra Mobile e personale specialistico di supporto della Polizia di Stato, circondando l'area e delimitando la zona in cui il pallone aerostatico era atterrato, nelle immediate vicinanze del sito militare (che in passato era stato utilizzato come deposito di munizioni nucleari dell'esercito statunitense, destinate anche all'impiego da parte di reparti della Nato, e oggi riqualificato come centro per l'addestramento).

 

A bordo della mongolfiera però, dicono le forze dell'ordine, erano presenti non dei pericolosi terroristi bensì sette cittadini austriaci che da subito hanno evidenziato una certa meraviglia per l'attenzione destata. I cittadini stranieri, sui quali sono stati immediatamente svolti accurati controlli personali e documentali da parte delle forze dell'ordine intervenute, hanno dichiarato d'esser partiti da Innsbruck circa un'ora prima per un giro turistico alla scoperta dei Colli Berici e della Città del Palladio ma di essersi trovati improvvisamente senza gas e senza vento tra Arcugnano e Longare, vedendosi quindi costretti ad una manovra di emergenza.

 

Manovra, come detto, che li ha portati ad atterrare nei pressi della base militare, pur non sapendo che quello fosse un presidio statunitense. Gli uomini sono comunque stati accompagnati in Questura per l'esatta identificazione e per l'acquisizione delle impronte digitali al fine di compiere dei controlli incrociati con l'Interpol e le varie banche dati specialistiche. Tuttavia, all'esito dell'accurato controllo, non è emersa alcuna pericolosità o situazione controindicata. Nelle ore successiva quindi, i turisti austriaci hanno avuto la possibilità di rifornirsi di carburante e ripartire per tornare a Innsbruck.

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