Un rimbombo e un forte boato sull'Altopiano. Il sindaco: "Nessun pericolo". Ecco cosa è stato
Molti i cittadini che si sono preoccupati per un improvviso boato sull'Alpe Cimbra

FOLGARIA. Un rimbombo e un forte boato che è stato avvertito sull'Alpe Cimbra. Molti i cittadini che si sono preoccupati per un improvviso rumore. Nessun pericolo quanto le attività di brillamento di un ordigno bellico.
Il forte boato è stato sentito intorno alle 11 di oggi, venerdì 16 febbraio. "Si tratta - spiega Michael Rech, sindaco di Folgaria - del brillamento di un ordigno bellico programmato e che si è svolto regolarmente come da programma".
Il residuato, di piccole dimensioni, era stato rinvenuto nella zona di passo Coe, valico che mette in collegamento il Trentino e il Veneto tra Folgaria e la località di Tonezza del Cimone (Val d’Astico).
Le trincee, ancora oggi percorribili, risalgono alla Grande Guerra e videro fronteggiarsi l’esercito italiano e quello austriaco. A passo Coe e sull'Alpe Cimbra si respira la storia del '900 tra i resti del passaggio del primo conflitto mondiale e la base missilistica della Nato in piena guerra fredda, Base Tuono (Qui approfondimento).
L'eredità lasciate sul campo dai conflitti riemerge talvolta sul territorio. E nei minuti appena trascorsi sono state completate le operazioni di brillamento di un ordigno di piccole dimensioni.













