Motoscafo a velocità elevata nel lago di Garda inseguito dalla Guardia costiera: il mezzo prende fuoco, tre persone a bordo
Il mezzo è stato fermato nel golfo di Salò. Al conduttore del motoscafo i militari della Guardia Costiera hanno elevato la sanzione amministrativa per violazione dei limiti di velocità imposti da inizio estate

SALO'. A velocità oltre i limiti stabiliti dalla legge e con un principio di incendio che si è sviluppato nel vano motore. Sono stati momenti concitati quelli vissuti nelle scorse ore nel golfo di Salò e che ha visto coinvolto un motoscafo.
Il mezzo è stato avvistato dall’equipaggio della Guardia Costiera che era in attività di vigilanza nella sponda bresciana del Lago di Garda. Il motoscafo con tre persone a bordo stava attraversando il golfo di Salò a oltre 25 nodi di velocità. Raggiunto e fermato i militari, però, si sono accorti che dal vano motore del motoscafo stava fuoriuscendo fumo per un principio d’incendio.
Resisi conto del pericolo di incendio o di scoppio, i guardiacoste trasbordavano repentinamente i diportisti sull'imbarcazione della Guardia costiera che si è poi allontanava dal natante, richiedendo alla Sala Operativa della Guardia Costiera l’intervento della Squadra Nautica dei Vigili del Fuoco di Salò, tramite il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Brescia.

In pochi minuti il mezzo nautico dei vigili del fuoco di Salò ha raggiunto il mezzo alla deriva e ha spento il principio d’incendio. Si è poi proceduto a rimorchiare il motoscafo nel sorgitore di Portese del Comune di San Felice del Benaco per le successive verifiche del caso. Anche i tre diportisti sono stati sbarcati nello stesso luogo.
Al conduttore diportista, i militari della Guardia Costiera hanno elevato la sanzione amministrativa per violazione dei limiti di velocità imposti da inizio estate dal Comune di Salò, che prevedono massimo 15 nodi in orario diurno e 5 in orario notturno.


















