Nuovo blitz ambientalista a Venezia (FOTO e VIDEO): il Canal Grande si tinge di verde. Attivisti si appendono al Ponte di Rialto
Gli attivisti di Extinction Rebellion nuovamente in azione in Laguna: il Canal Grande si tinge di verde. “Siamo tutti appesi a un filo. Sappiamo che il nostro futuro è in pericolo e che non sta venendo fatto nulla per proteggerlo”

VENEZIA. “Cop 28: mentre il Governo parla noi appesi a un filo”. Sono queste le parole apparse nel primo pomeriggio di oggi (sabato 9 dicembre) su uno striscione appeso al Ponte di Rialto, a Venezia, dagli attivisti di Extinction Rebellion, che per l'occasione hanno anche tinto di verde (con l'uso di fluorescina, un colorante innocuo) le acque del Canal Grande.
Letteralmente 'appesi a un filo' sono stati anche gli stessi attivisti, che si sono calati assicurati a delle corde dal famoso ponte veneziano. “Siamo tutti appesi a un filo – scrivono – sappiamo che il nostro futuro è in pericolo e che non sta venendo fatto nulla per proteggerlo. Il cambiamento climatico sta già avendo impatti disastrosi sul territorio italiano, la scienza ci dice che sarà sempre peggio e, davanti a questa catastrofe, la politica continua a perdere tempo in farse”.
La Cop 28, continuano gli attivisti: “E' ospitata dagli Emirati Arabi Uniti, uno stato la cui economia si regge sul petrolio”. Senza contare, continuano che “questa Cop è l'ultima di altre 27, 27 anni di fallimenti in cui le emissioni non hanno fatto altro che crescere, e in cui non sono mai stati presi accordi vincolanti per ridurle”.
Solo pochi giorni fa, il 7 dicembre, la facciata della basilica di San Marco era stata imbrattata con del fango e della polvere di cacao dagli attivisti di Ultima Generazione.














