Orsi in Trentino, Fugatti: ''Trasferimenti in altre zone d'Europa? In tempi brevi, in caso contrario si dovrà intervenire con altre modalità. In Slovenia già lo fanno''
Per il governatore trentino bisognerebbe arrivare ad una cinquantina di esemplari sul territorio. Una riduzione, spiega Fugatti durante una trasmissione televisiva, da fare in tempi brevi

TRENTO. “Se non arriviamo al trasferimento occorrerà intervenire con altre modalità. Il Slovenia già lo fanno”. Queste le parole che sono state dette dal governatore Maurizio Fugatti nel corso della trasmissione televisiva ''Ore 14'' condotta da Milo Infante.
Il presidente della Provincia di Trento ha ribadito la necessità di diminuire i plantigradi che sono presenti sul territorio. “Lo vogliamo fare in tempi brevi – ha spiegato Fugatti – e non tra mesi. Occorrere arrivare ad una cinquantina di esemplari, come era all'origine il progetto”.
Sul trasferimento il governatore è pronto a confrontarsi con il Ministero tenendo ben saldo un punto: “deve essere fatto nel più breve tempo possibile”.
E a chi gli chiede se altri territori si sono offerti di ospitare alcuni esemplari Fugatti afferma: “Tanta filosofia ma nessuno vuole venirseli a prendere. Io non ho mai trovato nessuno che in Italia abbia dimostrato solidarietà nei nostri confronti prendendosi dei plantigradi”.
Maurizio Fugatti ha voluto ricordare il dolore tremendo della famiglia e dell'intera comunità per la perdita del giovane Andrea Papi di cui proprio domani si terranno i funerali.
“Siamo ancora nel pieno della tragedia – spiega Fugatti – e la comunità trentina la sta vivendo”. Rispondendo poi a chi i questi giorni ha accusato la Provincia di non aver fatto abbastanza ha affermato: “L'informazione noi la facciamo. La Provincia autonoma di Trento è conosciuta per le tante competenze che ha ma anche per le tante eccellenze. Anche su questo tutto quello che c'era da fare lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo”.


















