Per alzare il cavalcavia verrà abbassata la strada del sottopassaggio di via Fratelli Fontana. Da metà giugno a fine agosto garantito solo l'accesso da Cristo Re alla città
Verrà mantenuto solamente l'accesso alla città da piazza Cantore durante tutta la durata dei lavori, con la chiusura di una corsia alla volta, mentre il collegamento da piazza Centa a via Fratelli Fontana verrà ripristinato solamente ad operazioni concluse e, dunque, gli automobilisti, per superare la linea ferroviaria, dovranno utilizzare vie alternative, quali il cavalcavia sito a largo Caduti di Nassiriya o, in alternativa, il cavalcavia di San Lorenzo

TRENTO. Il sottopassaggio (conosciuto dai più come "el tombon") di via Fratelli Fontana verrà abbassato. In estate uno dei varchi nevralgici da e verso la città sarà oggetto di lavori per abbassare il piano stradale, al fine di consentire il passaggio dei nuovi autobus elettrici, che entreranno in funzione a breve, la cui altezza è di 3 metri a 40. Attualmente è vietato il transito ai mezzi d'altezza superiore a 3 metri.
I lavori inizieranno a metà giugno e termineranno alla fine dell'estate e avranno un costo complessivo di 230mila euro. "L'obiettivo - spiega l'assessore comunale ai lavori pubblici Italo Gilmozzi - è quello di creare meno disagi possibili alla circolazione, anche se siamo consapevoli che potrebbe esserci qualche disguido e concludere le operazioni prima dell'inizio delle scuole".
Concretamente, per tutta la durata dei lavori, verrà mantenuto solamente l'accesso alla città da piazza Cantore, con la chiusura di una corsia alla volta, mentre il collegamento da piazza Centa a via Fratelli Fontana verrà ripristinato solamente ad operazioni concluse e, dunque, gli automobilisti, per superare la linea ferroviaria sull'asse Verona - Brennero e della Trento - Malè, dovranno utilizzare vie alternative, quali il cavalcavia sito a largo Caduti di Nassiriya o, in alternativa, il cavalcavia di San Lorenzo.
La soluzione progettuale individuata è quello di abbassare le livellette delle rampe di accesso al sottopasso: sia quella posta verso piazza Cantore che quella di piazza Centa, portando la quota del piano stradale all’interno del sottopasso anche all’ingresso/uscita in modo tale da garantire ai mezzi pubblici di mantenere il più possibile un assetto orizzontale e di avere una sagoma limite di 12 metri di lunghezza e di 3 metri e 40 di altezza.
Contestualmente verranno effettuati lavori per lo spostamento dei sottoservizi e verranno realizzati nuovi cordoli laterali di contenimento delle aiuole sul lato posto a nord e nuovi cordoli di contenimento del marciapiede con la pista ciclabile sul lato sud.


















