Cavalcavia e ponte di Ravina: dal 26 agosto si transiterà sul bypass, ma le indicazioni cambieranno 4 volte. I lavori dureranno 2 anni. Gottardi: "Disagi inevitabili"
La soluzione "finale" del bypass prevederà due corsie in direzione Nord (verso la città, per intenderci) e una corsia in direzione Sud (dove si trova anche il casello autostradale). Impossibile mantenere la doppia carreggiata vista la ristrettezza di spazi, certo è che questo condizionerà non poco il transito. Per la realizzazione del sottopassaggio la spesa è stimata in 35 milioni di euro, mentre il nuovo ponte di Ravina, costerà circa 16 milioni e 800mila euro

TRENTO. La nuova bretella di Ravina e il ponte sull'Adige? Due opere enormi e indispensabili per il futuro della viabilità in Trentino. Per realizzarle, però, verrà stavolta la circolazione e, per almeno due anni, gli automobilisti dovranno fare i conti enormi e inevitabili disagi.
Dopo i lavori per lo spostamento dei sottoservizi (acquedotto, fognature bianche e nere, linee gas ed elettrica e linee dati), il 26 agosto partirà l'operazione che - nel giro di poco meno di tre settimane - porterà alla deviazione totale del traffico sul bypass realizzato attualmente a lato del sovrappasso di Ravina, che verrà abbattuto definitivamente.
La soluzione "finale" del bypass prevederà due corsie in direzione Nord (verso la città, per intenderci) e una corsia in direzione Sud (dove si trova anche il casello autostradale). Impossibile mantenere la doppia carreggiata vista la ristrettezza di spazi, certo è che questo condizionerà non poco il transito.
Come verrà sostituito l'attuale sovrappasso? Con un sottopassaggio, o tunnel che dir si voglia, a quattro corsie e una rotatoria sovrastante, alla quale sarà possibile accedere dalla tangenziale da due rampe.
Le due grandi opere cambieranno completamente il volto della zona e miglioreranno certamente la viabilità del capoluogo con un consistente esborso da parte della Provincia, in vista anche della realizzazione del futuro Polo Ospedaliero e Universitario, che sorgerà a poche decine di metri di distanza. Per la realizzazione del sottopassaggio la spesa è stimata in 35 milioni di euro, mentre il nuovo ponte di Ravina, costerà circa 16 milioni e 800mila euro.
I lavori porteranno inevitabilmente anche alla chiusura del ponte di Ravina che, pochi giorni dopo, verrà inibito al traffico in via definitiva quando inizieranno i lavori per la demolizione e la sostituzione con la nuova struttura più moderna, funzionale ed esteticamente molto accattivante.
L'apertura della nuova bretella di bypass procederà per fasi, segnatamente 4, prima di arrivare alla numero 5, che verrà mantenuta per tutta la durata dei lavori, stimata in circa due anni.
580 sono, invece, i giorni previsti per la realizzazione del nuovo ponte sull'Adige, compreso tutto il periodo di test e controlli.
I disagi alla viabilità saranno, ovviamente, enormi.
"Lo comprendiamo - queste le parole dell'assessore provinciale all'urbanistica, energia e trasporti Mattia Gottardi -: le criticità sono però "necessarie" per dare l'avvio ai cantieri per realizzare queste opere rilevanti, per la città e tutto il Trentino. Invitiamo dunque ad attenersi ad alcune indicazioni, ovvero evitare - per quanto possibile - gli orar di punta e ricorrere all'Urban pass messo a disposizione dall'A22 con il sostegno della Provincia per il passaggio gratuito sull'Autostrada del Brennero nel tratto tra Rovereto Sud e Trento Nord. Gli interventi, ovvero il rifacimento del ponte sull'Adige, il nuovo svincolo della tangenziale, il sottopassaggio a quattro corsie, la nuova rotatoria e l'abbattimento del pericoloso cavalcavia, sono necessari, sia per mettere in sicurezza la viabilità, che in vista della costruzione del Polo Ospedaliero e Universitario del Trentino".
"Abbiamo aperto una stagione che durerà diversi anni - gli ha fatto eco l'assessore comunale alla mobilità Ezio Facchin - e i cantieri all'uscita 6 della tangenziale (Cristo Re) e l'abbassamento del sottopassaggio di via Fratelli Fontana sono iniziati prima, proprio per non "congestionare" il traffico con troppi interventi nel medesimo periodo. Nell’ottica di far avanzare nel modo migliore tutti gli interventi previsti, garantendo allo stesso tempo la funzionalità della viabilità cittadina, l’organizzazione e il coordinamento con la Provincia saranno fondamentali".
I lavori per arrivare alla "stabilizzazione" definitiva della viabilità sul bypass procederanno a fasi, vista la ristrettezza degli spazi e la necessità di garantire sempre il traffico: gli automobilisti dovranno avere "enorme" elasticità per adeguarsi ai cambiamenti e poi dovranno adattarsi alla "lunga" soluzione provvisoria.
FASE 1 (26 agosto - 1 settembre)
La tangenziale sarà percorribile esclusivamente in direzione Nord, mentre in direzione Sud verrà chiusa all'uscita 4 con percorso alternativo su via Sanseverino, via Jedin e via Al Desert. Poi transito sul ponte di Ravina e prosecuzione sulla SP 90 Destra Adige sino alla rotatoria del casello di Trento Sud dell'A22. Durante questa fase il ponte di Ravina sarà aperto in entrambe le direzione ma solamente per il collegamento con via Al Desert (saranno chiuse le entrate in tangenziale).![]()
FASE 2 (2 - 4 settembre)
In direzione Nord innesto sul nuovo bypass e deviazione su via Al Desert (chiuse le entrate in tangenziale). In direzione Sud riapertura della tangenziale con uscita obbligatoria al ponte di Ravina e proseguimento sulla SP 90. Durante questa fase il ponte di Ravina sarà utilizzabile solo per il traffico della tangenziale in direzione Ravina e SP 90. ![]()
FASE 3 (5 - 8 settembre)
In direzione Sud la tangenziale sarà interamente percorribile, in direzione Nord si procederà come nella fase 2. Durante questa fase il ponte di Ravina sarà utilizzabile solo per il traffico dalla tangenziale in direzione di Ravina. ![]()
FASE 4 (dal 9 settembre)
Apertura della bretella di bypass con una corsia in entrambe le direzioni. Da questa data il ponte di Ravina sarà chiuso sino alla completa demolizione del sovrappasso e alla realizzazione delle piste provvisorie che consentiranno l'innesto in entrata e uscita dal bypass alla tangenziale. La chiusura definitiva del ponte scatterà successivamente all'avvio del cantiere per la realizzazione del nuovo attraversamento sull'Adige. ![]()
FASE 5 (dal 15 settembre) Apertura anche della seconda corsia del bypass in direzione Nord. E' l'assetto definitivo della viabilità per la durata dei cantieri. Il programma potrà subire variazioni in base all'evoluzione del cantiere e a possibili inconvenienti metereologici. ![]()
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