Perde l’appiglio mentre arrampica e sbatte contro la parete rocciosa: elitrasferita in codice rosso all’ospedale
Secondo quanto ricostruito la donna avrebbe perso l’appiglio precipitando per alcuni metri e sbattendo contro la parete rocciosa

LEDRO. L’allarme è scattato poco dopo le 13e30 di oggi pomeriggio, 6 giugno, quando una donna olandese (classe 1953) si è infortunata mentre arrampicava sulla “Via Zio Genio” sulla falesia Regina del lago in valle di Ledro.
La donna si trovava assieme a un’altra persona quando si è verificato l’incidente. Secondo quanto ricostruito avrebbe perso l’appiglio precipitando per alcuni metri e sbattendo contro la parete rocciosa. A quel punto la persona che era con lei ha dato l’allarme attivando i soccorsi.
Così sono stati attivati sia l’elicottero che i tecnici del soccorso alpino della stazione della val di Ledro. L’elicottero arrivato sul posto e ha verricellato il tecnico dell’elisoccorso assieme al medico d’emergenza, poco dopo, in una seconda rotazione, è stato elitrasportato sul posto anche un operatore del soccorso alpino.
La donna si trovava già alla base della parete quando è stata stabilizzata e imbarellata, successivamente è stata trasportata per circa 150 metri in un punto dove è stato possibile trasferirla in sicurezza a bordo dell’elicottero. La donna è stata quindi elitrasferita in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento.


















