Perdono l'orientamento e rimangono bloccati sulle Tre Cime di Lavaredo, il difficile intervento del soccorso alpino per portare in salvo due escursionisti
L'intervento è andato avanti per diverse ore, sono partiti 4 soccorritori della Stazione di Auronzo e 4 della Guardia di finanza che, risaliti lungo la normale fin sopra la Piramide, li hanno visti, raggiunti e riaccompagnati al Rifugio Lavaredo dove hanno passato la notte

BELLUNO. Lungo intervento da parte del soccorso alpino per portare in salvo una coppia di escursionisti della Repubblica Ceca bloccati nella notte sulle Tre Cime di Lavaredo.
L'allarme è scattato ieri sera passate le 19 quando la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata dei due alpinisti di 27 e 29 anni che, completata la scalata dello Spigolo Dibona, erano usciti fuori traccia e non riuscivano più a orientarsi sulla via normale per il rientro dalla Cima Grande di Lavaredo, pur avendo provato a dare loro indicazioni telefoniche.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi volato sulle Tre Cime per cercare di recuperarli, ma fin dall'inizio è stato chiaro che sarebbe stato molto difficile si aprisse un varco tra le nuvole in quota e la nebbia in basso.
L'eliambulanza ha infatti effettuato alcuni tentativi senza purtroppo riuscire ed è dovuta rientrare alla base. Sono quindi partiti 4 soccorritori della Stazione di Auronzo e 4 della Guardia di finanza che, risaliti lungo la normale fin sopra la Piramide, li hanno visti, raggiunti e riaccompagnati al Rifugio Lavaredo dove hanno passato la notte. L'intervento si è concluso alle 2.













