Più militari per controllare le zone “calde” del centro di Trento: “Vogliamo che i carabinieri si vedano ancora di più”
Per presidiare le vie del centro di Trento arriveranno nuovi carabinieri provenienti dalle Scuole e da altri comuni della provincia. Il capitano Andrea Ceron: “Lo sforzo questa volta è straordinario”

TRENTO. Nelle scorse settimane in alcune vie del centro di Trento non sono mancati alcuni episodi che hanno destato allarme, il più eclatante ha riguardato un uomo che ha sfondato i parabrezza di diverse automobili parcheggiate.
Dopo la riunione del Comitati per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si è tenuto al Commissariato del Governo, presente il sindaco di Trento Franco Ianeselli, si è stabilito di aumentare i controlli. La decisione è arrivata anche per via delle richieste pressanti dei commercianti del centro.
Così la Compagnia dei carabinieri di Trento, in via straordinaria e per tutta l’estate, aumenterà la presenza in città in particolare in quelle zone dove si verificano con più frequenza episodi di delinquenza.
Si tratta di unità che lavoreranno costantemente “in mezzo alla gente”, per favorire il contatto, il confronto ed eventuali segnalazioni a favore di chiunque, costituendo al tempo stesso un forte elemento di deterrenza per ogni possibile malintenzionato. I nuovi militari si affiancheranno a quelli già presenti per presidiare il centro di Trento
“Vogliamo che i carabinieri si vedano ancora di più, in maniera marcata, nei posti e negli orari giusti, e soprattutto si muovano a piedi per favorire osservazione e confronto con la gente del Centro”, spiega il capitano Andrea Ceron. “Lo sforzo questa volta è straordinario, perché l’iniziativa è possibile solo grazie ad alcune risorse nuove appena fatte giungere appositamente dalle Scuole e a ulteriore personale messo a disposizione temporaneamente da altre Compagnie dell’Arma del territorio trentino”, conclude il comandante della Compagnia di Trento.



















