Pugnali, sciabole, un machete e oltre 600 grammi di hashish: arrestato un pusher
L'uomo, osservato e pedinato a lungo, è stato arrestato con l'accusa di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Nel suo appartamento sono stati rinvenuti oltre 600 grammi di hashish, 7 di cocaina e marijuana, nonché diverse armi tra sciabole, machete, pugnali e coltelli a farfalla

VERONA. Nel corso di controlli per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti le forze dell'ordine hanno arrestato una persona trovata in possesso di hashish, cocaina e marijuana. Al pusher che, come emerso dai mirati servizi di osservazione e pedinamento, spacciava prevalentemente nelle zone di San Bernardino e del centro storico di Verona, è stato immediatamente contestato non solo il reato di detenzione ai fini di spaccio, ma anche quello di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
L’uomo, disoccupato e pregiudicato, è stato sorpreso negli scorsi giorni dagli agenti mentre usciva di casa, mostrando, alla vista della polizia, sin da subito un atteggiamento non collaborativo. Dopo aver dichiarato di aver lasciato i propri documenti all’interno dell’appartamento, ha reagito con estrema violenza, aggredendo i poliziotti nel tentativo di impedire loro l’accesso all’abitazione. I due poliziotti aggrediti hanno riportato lesioni con prognosi l’uno di 10 e l’altro di 7 giorni.
Immediatamente è scattata la perquisizione dell'appartamento, che ha condotto al rinvenimento (e sequestro) di 6 panetti di hashish, del peso complessivo di 606,86 grammi, 6 involucri di cocaina di quasi 7 grammi, e 1,14 grammi di marijuana.
Oltre alle sostanze stupefacenti sono stati trovati anche un bilancino di precisione, dei coltelli con la lama ancora intrisa di hashish, altro materiale per il confezionamento della droga e 2.300 euro in contanti. Nel corso della perquisizione dell’appartamento sono state anche rinvenute e sequestrate 24 armi bianche, tra cui machete, catane, sciabole, pugnali e coltelli a farfalla. L’uomo, arrestato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.














