"Valori anomali nell'acqua potabile, obbligo di bollitura prima di utilizzarla". Scatta l'ordinanza del Comune per due frazioni: ecco tutte le indicazioni
L'obbligo di bollitura dell'acqua per uso potabile e alimentare rimarrà in vigore fino alla revoca dell'ordinanza: ecco tutto quello che c'è da sapere

GIOVO. "Obbligo di bollitura dell'acqua per uso potabile e alimentare per le utenze servite dall'acquedotto comunale nella frazioni di Masen e Ville di Giovo".
Questo il provvedimento urgente emesso con un ordinanza di oggi, mercoledì 26 agosto, dal sindaco del comune di Giovo, in Valle di Cembra, in seguito ad alcune analisi effettuate sulla rete idrica.
Ad emergere sono stati dei risultati "eccedenti i limiti di riferimento e di conseguenza, a titolo precauzionale è stata disposto l'obbligo di bollitura dell'acqua.
Ecco le indicazioni: "Provvedere, per uso potabile e alimentare, alla bollitura dell'acqua erogata dalla rete idrica". E poi "Non bere acqua del rubinetto, non usarla per preparare tè, caffè e altre bevande, non usarla per lavare frutta, verdura o altri alimenti, non usarla per cuocere pasta o riso o per lavarsi i denti".
Le cose invece consentite sono: bollire l'acqua per almeno cinque minuti, lasciandola raffreddare prima del consumo, fare la doccia e curare l'igiene del corpo facendo attenzione a non ingerirla, lavare i vestiti in lavatrice, lavare i piatti preferibilmente con la lavastoviglie o usando acqua calda e detersivo con cura.
L'obbligo, viene specificato, rimarrà in vigore fino alla revoca dell'ordianza.














