Valori anomali nell'acqua potabile in tre località, scatta l'allerta. Il Comune: "Obbligatorio bollirla prima di utilizzarla"
Vietato consumare l'acqua potabile, se non dopo averla bollita, per i residenti e i turisti (la zona è montana, dove ci sono prevalentemente seconde case) che soggiornano nelle abitazioni situate nelle località Braila, Carobbi e Troiana, all'interno del territorio comunale di Arco. Prima di qualsiasi utilizzo è obbligatorio bollirla

ARCO. Vietato consumare l'acqua potabile, se non dopo averla bollita, per i residenti e i turisti (la zona è montana, dove ci sono prevalentemente seconde case) che vivono nelle abitazioni situate nelle località Braila, Carobbi e Troiana, all'interno del territorio comunale di Arco.
Gli accertamenti effettuati dai tecnici hanno riscontrato anomalie che invitano alla massima prudenza.
La raccomandazione è dunque quella di far bollire l'acqua - proveniente da un piccolo acquedotto comunale che serve la zona - prima di berla, utilizzarla per cucinare e preparare alimenti e bevande.
"A seguito delle verifiche effettuate sulla qualità dell'acqua potabile - scrive il comune di Arco in una nota ufficiale - è emerso che a Braila, Carobbi e Troiana l'acqua della rete idrica deve essere utilizzata esclusivamente previa bollitura. Il divieto resterà in vigore fino a revoca da parte del Comune, che provvederà a informare tempestivamente la cittadinanza. Si invita a prestare massima attenzione e a condividere l'avviso".


















