"Manca acqua, stiamo chiudendo le fontane. La situazione non è ancora critica ma sta lentamente peggiorando e le previsioni non aiutano: rispettate le ordinanze"
Crisi idrica, l'appello del Comune di Riva del Garda: "Chiediamo a residenti e turisti di collaborare attivamente al risparmio idrico, promuovendo un uso responsabile sia dell’acqua potabile sia dell’acqua erogata dai consorzi irrigui destinata all’irrigazione di parchi, giardini e orti"

RIVA DEL GARDA. "La situazione non è ancora critica ma è certamente di allarme, e soprattutto sta lentamente peggiorando".
Sono parole cariche di preoccupazione quelle che il Comune di Riva del Garda ha affidato ai propri canali social per fare il punto su una crisi idrica che sembra non conoscere fine in questa calda, caldissima estate 2026.
"Già da diversi giorni - spiegano dall'amministrazione - Ags sta rilevando una lenta ma costante diminuzione della portata di tutte le principali sorgenti che alimentano il sistema acquedottistico di Riva del Garda, comprese le 'Ert' e 'Galleria' che alimentano il serbatoio 'Riva', e per garantire alla città la continuità dell'approvvigionamento idrico è necessario attivare i pozzi 'Rione' per due ore al giorno e 'Via Padova' per cinque ore al giorno".
Particolare attenzione poi continua a richiedere la gestione della situazione a Campi, dove dal 30 luglio è in vigore una ordinanza che vieta di utilizzare l'acqua della rete idrica comunale per usi non strettamente domestici.
"In sintesi - si legge -, la situazione nel comune di Riva del Garda sta lentamente peggiorando. Da qui l'appello dell'amministrazione comunale alla cittadinanza, anche in relazione alle previsioni meteo, che prefigurano per tutta la prossima settimana temperature elevate, a collaborare attivamente al risparmio idrico, promuovendo un uso responsabile sia dell’acqua potabile sia dell’acqua erogata dai consorzi irrigui destinata all’irrigazione di parchi, giardini e orti".
L'appello ai residenti di Campi è invece di rispettare l'ordinanza, vista la criticità della situazione; l'amministrazione comunale sta valutando a questo proposito di incaricare la polizia locale di controlli puntuali e delle eventuali sanzioni.
Da parte sua l'amministrazione comunale sta "intervenendo sulle fontane pubbliche limitando il flusso e chiudendone alcune, e installando dove possibile l'erogazione a pulsante".
"Ags sta mantenendo monitorata la situazione e in caso di necessità sarà necessario procedere con ulteriori ordinanze, anche per evitare la necessità di restrizioni più gravose come il razionamento dell'acqua con turnazioni orarie o limitazioni su tratti della rete acquedottistica", conclude la nota.














