Raffica di furti nei cantieri edili, la refurtiva 'nascosta' in una Jeep: fermate quattro persone
Una serie di furti nei cantieri della Val Monastero e un'auto sospetta. Sono state avviate a partire da sommari indizi e informazioni, le indagini dei carabinieri di Silandro, che sono riusciti infine a risolvere il caso

SILANDRO. Una serie di furti nei cantieri della Val Monastero e un'auto sospetta. Sono state avviate a partire da sommari indizi e informazioni, le indagini dei carabinieri di Silandro, accanto alla polizia cantonale, che nei giorni scorsi sono finalmente riusciti a risolvere il caso.
I furti erano avvenuti lo scorso 29 ottobre, quando da differenti cantieri in Val Monastero erano scomparse attrezzature per l'edilizia. Grazie alle indagini effettuate a partire da alcune segnalazioni relative a un mezzo sospetto, è stato possibile individuare una Jeep Renegade, fermata dalle forze dell'ordine, in Val Venosta, negli scorsi giorni.
A bordo, quattro persone, tutti cittadini italiani residenti in Campania, che subito sono apparsi alquanto nervosi ed evasivi circa i motivi della loro presenza in Alto Adige. Immediata da parte dei carabinieri la decisione di perquisire l'auto, a bordo della quale è stata rinvenuta attrezzatura per l’edilizia del valore di svariate migliaia di euro risultata dalle tempestive indagini svolte proprio quella trafugata il giorno precedente in Svizzera.
I quattro ladri sono stati pertanto segnalati per ricettazione: la refurtiva sequestrata è già stata in gran parte restituita ai legittimi proprietari.














