Scavavano buche nei campi e ci nascondevano l'eroina: trovati con badili, picconi e zappe, in tre arrestati dalla polizia e portati in carcere
Le indagini hanno permesso di rintracciare i tre e di sorprenderli mentre scavavano delle buche con degli attrezzi da lavoro

VERONA. Da tempo gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile stavano seguendo una coppia di spacciatori tunisini, già noti alle Forze dell’Ordine, che stavano inondando di eroina diverse zone del veronese da Zevio, Bovolone, Cerea a Legnago.
Nel corso di numerosi servizi di appostamento è stato scoperto che i sospettati interravano in appezzamenti terreni considerevoli quantitativi di eroina per poi dissotterrare involucri preconfezionati destinati allo spaccio al dettaglio.
A carico della coppia di tunisini, interrati in un terreno in località Cerea, gli operanti hanno sequestrato due panetti di eroina del peso complessivo di 1100 grammi, nonché, in prossimità di un cartello di segnaletica stradale, un involucro contenente circa 80 grammi di cocaina.
Successivamente a Cerea, gli inquirenti della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto di tre cittadini tunisini colti nella flagranza del delitto di concorso in detenzione ai fini di spaccio di 516,40 grammi di eroina.
Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile si erano appostati per monitorare gli spostamenti degli uomini segnalati; verso le ore 14 hanno avvistato un’auto che si è accostata parcheggiandosi nei pressi di un appezzamento terreno isolato, lontano dal centro abitato.
Poco dopo l'auto è ripartita in direzione Cerea e gli agenti hanno constatato che nell’appezzamento di terreno dove poco prima si era fermata l’auto, erano appena state scavate due grosse buche dal cui interno era stata dissotterrata della sostanza stupefacente.
Successivamente l’auto in questione ha continuato a girare in quelle zone. L'intervento degli agenti ha permesso di sorprendere tre uomini mentre scavavano delle buche con degli attrezzi da lavoro (badili, picconi, zappe).
Questi ultimi sono stati quindi immediatamente bloccati e identificati. È stata poi condotta una approfondita perquisizione all’interno dell’appezzamento di terreno, che ha portato al sequestro di arnesi da lavoro utilizzati per fare le buche e di un chilogrammo circa di eroina, mentre quella personale a carico di uno dei tre uomini ha portato al rinvenimento della somma in contanti di 800 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio.
La perquisizione è stata poi estesa anche all’interno dell’abitazione di Cerea rinvenendo, all’interno del forno della cucina, una mattonella risultata contenere grammi 516,70 di eroina e un bilancino di precisione funzionante nascosto nell’intercapedine del sottotetto al primo piano. I tre fermati sono stati arrestati e condotti in carcere.



 (1).jpg?itok=ZYTlO66g)










