Scuola media Segantini allagata dai vandali, prevista la chiusura fino a settembre. Il sindaco: "Un vero e proprio attacco alla nostra comunità"
E' la seconda incursione vandalica in sole 2 settimane. La risposta di Dal Medico: "Sono in corso le indagini. Saranno gli inquirenti a dire se la responsabilità sia delle stesse identiche persone. Di certo i tempi per recuperare la piena funzionalità della struttura ora si dilungheranno e aumenteranno anche i costi di risanamento"

MERANO. Sono passate solo due settimane di distanza dal primo atto vandalico che ha allagato la scuola media Segantini di Merano. Ma proprio nella notte tra il 2 e il 3 aprile ecco una nuova incursione con le stessa modalità, l'apertura di un idrante antincendio che ha causato ancora ingenti danni. A causa dello sversamento di moltissimi litri di acqua dai soffitti ha cominciato a filtrare acqua.
"Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla nostra comunità. Ora servono coesione e unità di intenti per dare una risposta coerente e concreta a questi atti", dichiara il sindaco di Merano, Dario Dal Medico che aggiunge che la scuola verrà riaperta con tutta probabilità a partire da settembre del prossimo anno scolastico.
L'allarme era scattato poco dopo le 5 di ieri mattina per i vigili del fuoco di Merano, Quarazze e Lagundo che erano intervenuti immediatamente sul posto insieme ai carabinieri, il primo cittadino e l'assessora Emanuela Albieri. E' seguito poi l'incontro in municipio l'assessore provinciale alla cultura e alla scuola in lingua italiana Giuliano Vettorato per fare il punto della situazione.
"In via XXX Aprile abbiamo trovato questa mattina la medesima situazione che si era verificata in occasione del precedente atto vandalico - spiega Dal Medico -. E' stato riaperto lo stesso idrante ed è stata allagata di nuovo la stessa scuola. Saranno gli inquirenti a dire se la responsabilità sia delle stesse identiche persone che sono penetrate nella scuola nella notte fra il 18 e il 19 marzo".
Come confermato dalle autorità e dal primo cittadino al momento sono in corso le indagini. "Di certo i tempi per recuperare la piena funzionalità della struttura ora si dilungheranno - afferma Dal Medico - e verosimilmente la scuola tornerà agibile solo per il prossimo anno scolastico che inizierà in settembre. Purtroppo aumenteranno anche i costi di risanamento. Dovremo però attendere ulteriori settimane per poter quantificare con precisione i danni. La stima, che era già in corso dopo il primo danneggiamento, dovrà infatti essere aggiornata".
La prima incursione era avvenuta il 19 marzo scorso, giorno in cui si era deciso di chiudere l'edificio scolastico, creando non pochi disagi a studenti e famiglie costretti a spostarsi per poter proseguire con le lezioni. Dal 27 marzo scorso le 18 classi delle Segantini sono state trasferite nelle aule della scuola elementare Deflorian di via Huber.
"Per quanto riguarda il chiarimento delle responsabilità e il risarcimento dei danni, ognuno deve svolgere il proprio compito - conclude il sindaco -. Il Comune di Merano si impegna a ripristinare prima possibile la funzionalità dell'istituto, mentre le indagini sono affidate ai carabinieri. Sarà poi la Procura a occuparsi della fase giurisdizionale. Confidiamo ovviamente che i responsabili possano essere identificati, dopodiché valuteremo come amministrazione comunale tutte le azioni che dovranno essere intraprese per recuperare i fondi spesi per risanare la scuola".












