Segnalati i cartelli ''anti lupo'' dell'Alto Adige alla Procura della Repubblica e ai carabinieri: ''Chiediamo di verificare se vi è procurato allarme e affissione abusiva''
La segnalazione è stata fatta oggi dal Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) associazione ambientalista riconosciuta anche a livello ministeriale per dire ''basta'' ai deliranti cartelli con lupi che digrignano i denti con tanto di scritte ''proteggi i tuoi figli''

BOLZANO. Sono cartelli deliranti con immagini di lupi che digrignano i denti e scritte in tedesco che recitano ''proteggi i tuoi figli''. Il Dolomiti li ha segnalati più volte come qualcosa di assurdo se si pensa che siamo nel 2023 e si hanno a disposizione studi, ricerche, la scienza anche nella sua accezione più semplice per capire che il messaggio che viene mandato è assolutamente demenziale. Oggi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano e al Gruppo Carabinieri avente sede nella Provincia autonoma la presenza lungo strade dell’Alto Adige/Südtirol di questa cartellonistica anti-Lupo, posizionata molto probabilmente in assenza di qualsiasi autorizzazione.
''In particolare - spiegano dal GrIG - è stata in valle Aurina rinvenuta da turisti piuttosto esterrefatti. Abbiamo chiesto di verificare l’eventuale sussistenza dei reati di procurato allarme (art. 658 cod. pen.) e di affissione abusiva (art. 663 cod. pen.) e abbiamo coinvolto per le valutazioni e i provvedimenti di competenza il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Provincia autonoma di Bolzano, il Commissario di governo per la Provincia di Bolzano. Negli anni scorsi in Val d’Isarco comparvero addirittura cartelli con deliranti scritte in tedesco “proteggi i tuoi figli e l’immagine di un Lupo famelico. Tali messaggi devianti, veicolati da una cartellonistica tanto assurda quanto fomentatrice di odio, è davvero slegata dalla realtà di una specie di fondamentale importanza naturalistica – il lupo – presente al massimo con una trentina di esemplari, secondo i dati della Provincia autonoma di Bolzano''.
Secondo gli ultimi dati disponibili, “nel 2021, i danni causati dagli attacchi dei lupi al bestiame sono stati compensati con un importo di 54.200 euro”. ''Secondo gli ultimi dati disponibili - aggiunge il Gruppo d'Intervento Giuridico appoggiandosi ai dati della Ragioneria generale dello Stato (dati 2021, pubblicazione nel gennaio 2023) - la spesa statale regionalizzata, cioè la distribuzione geografica delle risorse erogate dal bilancio dello Stato e da Fondi alimentati con risorse nazionali e comunitarie, tradizionalmente i residenti nella Provincia autonoma di Bolzano sono al primo posto in Italia (per esempio, ben 10.148 euro pro capite nel 2020, + 15% dal 2015). Poche decine di migliaia di euro di danni dichiarati, accertati e risarciti per il territorio più ricco di risorse pubbliche in Italia. E’ proprio il caso di sanzionare chi diffonde folli notizie allarmistiche, basta con il terrorismo anti-Lupo''.












