Senza biglietto ma pretendono di viaggiare anche con la e-bike: insulti al capotreno. Scattano due denunce
Sono due gli episodi di personale ferroviario maltrattato denunciati durante il periodo di Pasqua. In entrambi i casi i passeggeri si sono rifiutati di fornire le proprie generalità. Per i controlli della polizia sono state 141 le pattuglie impiegate nelle stazioni e 5 a bordo treno

TRENTO. Due gli episodi di personale ferroviario maltrattato denunciati durante il periodo di Pasqua dalla polizia ferroviaria.
In due treni differenti sono stati trovati due viaggiatori sprovvisti di biglietto e in un caso, anche per la "e-bike" che il passeggero aveva con sé. E' questo quanto emerge dal bilancio dell'attività della polizia, svolta nelle principali stazioni ferroviarie delle 4 province Verona, Vicenza, Trento e Bolzano di competenza del Compartimento "per Verona ed il Trentino Alto Adige".
I due passeggeri, dopo essersi rifiutati di regolarizzare la propria posizione e di fornire le proprie generalità, avrebbero cominciato ad aggredire verbalmente i due capitreno. Per questo è stato necessario l'intervento degli agenti della polizia che hanno provveduto a far scattare le denunce.
Sempre nell'ambito dei controlli durante le festività pasquali nei vari territori sono state controllate 1985 persone: 3 indagate, 3 minori rintracciati e 4 le sanzioni amministrative elevate emesse in materia di circolazione stradale e ferroviaria.
L'attività è stata intensificata con l'impiego di 141 pattuglie nelle stazioni e 5 a bordo treno. Dodici i convogli ferroviari vigilati, 6 i servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare, in particolare, i furti a danno dei viaggiatori.
Tre invece sono stati i minori che si erano allontanati chi da un paio di giorni dalla propria famiglia, chi da una Comunità di recupero o dal reparto di psichiatria infantile di un ospedale, e che sono stati rintracciati a bordo treno o nelle stazioni ferroviarie per essere poi riaffidati.














