Dopo la doppia aggressione, ancora tensione sui treni e un convoglio fermato alla stazione con l'arrivo delle forze dell'ordine
Ancora momenti di tensione sulla linea ferroviaria del Brennero. Treno fermato e forze dell'ordine in azione perché un passeggero si rifiuta di pagare il biglietto. Negli scorsi giorni il caso della doppia aggressione

TERLANO. Ormai a bordo del treno, non voleva pagare il biglietto e così sono intervenute le forze dell'ordine per far scendere il passeggero e far riprendere la tratta al convoglio.
I carabinieri di Terlano sono stati chiamati sul treno "17121", regionale all'interno del quale negli scorsi giorni si è verificata una doppia aggressione di un giovane altoatesino nei confronti di un 71enne, che l'aveva rimproverato per non lasciare la seduta, e della persona che ha cercato di soccorrere l'anziano (Qui articolo).
Questa volta l'arrivo delle forze dell'ordine è stato necessario per una persona straniera che si è rifiutata di pagare il biglietto della tratta con la tensione che è salita quando il controllore ha chiesto un documento di riconoscimento. La decisione della Polfer, per evitare potenziali pericoli all'incolumità di passeggeri e personale viaggiante, è stata quella di fermare il treno alla stazione di Terlano.
La persona è stata fatta scendere dal convoglio, quindi è stata identificata e invitata a pagare il biglietto. La situazione però è diventata tesa e così gli agenti hanno allertato il Numero unico per le emergenze con l'arrivo dei carabinieri. Il treno è poi ripartito dopo pochi minuti.
"Le stazioni ferroviarie e i treni, soprattutto quelli che coprono le tratte regionali, diventano sempre di più zone franche; i nostri carabinieri sono sempre pronti a intervenire in ogni contesto, anche nei mezzi del trasporto pubblico. La loro presenza fa la differenza. In questo caso siamo riusciti a intervenire tempestivamente per evitare ulteriori più gravi conseguenze per la presenza, nelle vicinanze dello scalo ferroviario di Terlano, del nostro comando. Ringrazio il personale della Polfer di Verona e il personale viaggiante che hanno collaborato con i militari operanti. I carabinieri saranno sempre al fianco di queste persone, della parte sana della popolazione", le parole di Stefano Esposito Vangone, tenente colonnello comandante dei carabinieri di Bolzano.














