Contenuto sponsorizzato
Bolzano
10 marzo | 11:35

Non ha il biglietto ma il 32enne non vuole scendere dall'autobus, intervengono i carabinieri: "Servizio pubblico paralizzato per quasi un'ora"

L'uomo si è rifiutato di scendere dal mezzo costringendo il personale di bordo a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine

Non ha il biglietto ma il 32enne non vuole scendere dall'autobus
di Redazione

BRESSANONE. Un pomeriggio di forti disagi per i pendolari e gli utenti del trasporto pubblico locale si è concluso con l'intervento risolutivo dei carabinieri di Bressanone: un cittadino di 32 anni, residente a Merano, è stato denunciato a piede libero dopo aver causato la soppressione di una corsa della linea 320.1.

 

L'intervento è scattato intorno alle 15.20 nella piazza della frazione di Albes: secondo quanto ricostruito dai militari l’uomo, dopo essere giunto al capolinea, era risalito immediatamente sul mezzo pubblico sprovvisto di regolare titolo di viaggio.

 

Nonostante l’emissione della sanzione amministrativa e le ripetute intimazioni da parte del personale di bordo, il giovane si è rifiutato categoricamente di scendere, assumendo un atteggiamento ostile e non collaborativo. Dopo circa 40 minuti di tentativi infruttuosi da parte dell’autista per riprendere la regolare corsa Varna-Albes, l’azienda è stata costretta a sopprimere il servizio, causando pesanti disservizi all'utenza.

 

Solo l'arrivo della pattuglia dei carabinieri ha permesso di sbloccare la situazione. I militari sono riusciti a convincere il 32enne a scendere dal mezzo, accompagnandolo successivamente in caserma per le procedure di identificazione. L'uomo, già noto alle banche dati delle forze dell'ordine, è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio. 

 

In merito all'accaduto, il comandante della compagnia carabinieri di Bressanone, ha dichiarato: "Il diritto alla mobilità dei nostri cittadini non può essere ostaggio dell'arroganza di singoli individui. L'intervento non riguarda solo l'assenza di un biglietto, ma la tutela di un servizio essenziale che è stato paralizzato per quasi un'ora, arrecando un danno ingiusto a lavoratori e studenti. La nostra risposta sarà sempre ferma contro chiunque tenti di minare l'ordine pubblico e il regolare svolgimento dei servizi collettivi. I carabinieri di Bressanone vigilano costantemente affinché il rispetto delle regole e la sicurezza sui mezzi di trasporto rimangano una garanzia per tutta la comunità, intervenendo con risolutezza laddove il buon senso e il senso civico vengono meno".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Cronaca
| 05 agosto | 12:58
Il gravissimo incidente è avvenuto negli scorsi giorni a Jesolo: il giovane, residente a Trento, è stato trasportato in gravissime condizioni [...]
Cronaca
| 05 agosto | 13:18
L’amministrazione comunale sul nuovo limite introdotto in via Venezia: “A 30 km/h un conducente ha più tempo per percepire un ostacolo, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato