A bordo dell'autobus senza biglietto, se la prende con gli addetti del sevizio pubblico con minacce e offese: denunciato
A San Candido un cittadino austriaco sprovvisto di biglietto minaccia gli addetti del trasporto pubblico: proseguono i controlli dei carabinieri

SAN CANDIDO. Un altro episodio di tensione sui mezzi pubblici altoatesini. È successo qualche giorno fa: un cittadino austriaco sprovvisto di biglietto ha pensato bene di prendersela con gli addetti in servizio del trasporto pubblico sull'autobus di linea numero 446 con itinerario San Candido-Sesto. Alterato, ha cominciato ad insultare e proferire frasi minatorie e ingiuriose nei loro confronti: a quel punto il personale ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine per evitare che la situazione degenerasse. A quel punto l'uomo, un cittadino austriaco, è stato fermato dai militari, identificato e quindi immediatamente deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per minaccia ad un pubblico ufficiale, visto che nel caso specifico controllori ed impiegati di settore rivestono funzioni di incaricati di un pubblico servizio, circostanza per la quale può essere applicato l’articolo 336 del vigente codice penale.
Questa operazione dei carabinieri è all'interno delle vaste operazioni di controllo sui mezzi pubblici intrapresi nella provincia di Bolzano: anche in Val Pusteria i militari della compagnia di San Candido stanno effettuando mirati servizi di controllo coordinato nei pressi delle stazioni ferroviarie ed anche a bordo dei treni in transito nel territorio di competenza. Infatti con l’arrivo del bel tempo e della stagione turistica, molti sono i fruitori di tali servizi tra residenti e turisti che scelgono i mezzi pubblici ed i treni per muoversi tra le valli della provincia da un centro abitato ad un altro. “Numerosi i controlli effettuati – riferisce il maggiore Simone Carlini, comandante della compagnia di San Candido – che non sono finalizzati a sostituire il lavoro di ispettori ed addetti, ma che hanno come intento quello di diffondere sicurezza nel cittadino e fornire eventuale supporto agli operatori di settore in caso di necessità”.


















