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Trento
31 ottobre | 12:22

Sgombero all'ex Sloi, trasferite le sette persone che vivevano negli accampamenti di fortuna

Il provvedimento è stato firmato dal sindaco di Trento, Franco Ianeselli, per ragioni di igiene pubblica e per consentire i carotaggi esplorativi previsti per la realizzazione della circonvallazione ferroviaria di Trento. L'assessore al welfare Pedrotti: "Abbiamo spiegato quali erano le possibilità per avere un posto letto e quali le procedure da seguire per farne richiesta già giorni prima dello sgombero"

Sgombero all'ex Sloi, trasferite le sette persone che vivevano negli accampamenti di fortuna
di Redazione

TRENTO. Sono state sgomberate all'alba di oggi, 31 ottobre, le persone che vivevano in accampamenti di fortuna nell'area dell'ex Sloi a Trento. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco del capoluogo, Franco Ianeselli, per ragioni di igiene pubblica e per consentire i carotaggi esplorativi previsti per la realizzazione della circonvallazione ferroviaria di Trento.

 

A partire dalle 6 di mattina, dunque, il personale della questura di Trento, assieme a carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco, ha dato esecuzione all'ordinanza di sgombero dell'area. Nell'operazione è intervenuta una quarantina di operatori, tra cui dei veterinari per la presenza di alcuni cani.

 

Sette persone sono state identificate e trasferite. “Con i nostri servizi sociali abbiamo verificato già nei giorni precedenti allo sgombero le condizioni degli abitanti delle baracche. Siamo andati a incontrarli anche con la mediatrice linguistico-culturale – spiega l’assessore al welfare Alberto Pedrotti – Accertato che erano tutti adulti e non avevano problemi di salute, abbiamo spiegato quali erano le possibilità per avere un posto letto e quali le procedure da seguire per farne richiesta già giorni prima dello sgombero. È un gruppo legato da vincoli di parentela, ci sono anche alcune coppie che non vogliono dividersi. Visto che i dormitori sono esclusivamente maschili o femminili non è detto che accettino le sistemazioni proposte”.

 

Gli operai comunali sono al lavoro per la rimozione delle baracche e per il ripristino dell'area.
   

 

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