Si getta nel fiume Brenta per sfuggire ai controlli della polizia: muore annegato
Le ricerche sono proseguite tutta la notte ed il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato questa mattina (11 gennaio) a Padova: secondo le prime informazioni si tratterebbe di un giovane di circa 25 anni

PADOVA. È stato ritrovato morto annegato nel Brenta il giovane che nella giornata di ieri (10 gennaio) si era gettato nelle gelide acque del fiume a Padova per sfuggire ad un controllo di polizia: si tratterebbe di un uomo straniero di circa 25 anni. Tutto ha avuto inizio, come detto, nel pomeriggio di ieri, quando le forze dell'ordine avevano raggiunto un gruppo di 4 giovani: all'avvicinarsi degli agenti, due di loro erano fuggiti mentre gli altri sono stati sottoposti ad un controllo.
È stato a quel punto che uno dei giovani ha iniziato a divincolarsi, riuscendo a liberarsi dalla presa di un agente (che è rimasto ferito) sfilandosi il giaccone e tuffandosi nelle acque del Brenta. In quel momento anche l'altro ragazzo è riuscito a scappare, approfittando della confusione. Per il momento non si conoscono le identità di nessuno dei 4: quel che è certo però è che le ricerche per il giovane che si è gettato nel fiume sono partite immediatamente e sono proseguite anche nel corso della notte.
Il drammatico ritrovamento è avvenuto questa mattina, attorno alle 11, a poca distanza da dove il giovane si era tuffato in acqua. Ad entrare in azione anche i vigili del fuoco, che hanno perlustrato il fiume con il supporto dei sommozzatori, mentre la polizia aveva fatto alzare un elicottero del reparto Volo. Durante la notte le ricerche erano proseguite anche con l'aiuto di droni e unità cinofile: l'acqua gelida del fiume si è però purtroppo rivelata fatale per il giovane.


















