Muore a 25 anni nel tentativo di scaldarsi: la notte di gelo diventa tragedia per un giovane richiedente asilo
Il giovane assieme ad altri due amici avevano trovato riparo in un edificio abbandonato e avevano acceso un braciere di fortuna per riscaldarsi ma purtroppo le esalazioni tossiche in un ambiente chiuso si sono rivelate fatali per il 25enne

PORDENONE. Aveva 25 anni e da poco aveva presentato richiesta di protezione internazionale, il ragazzo afghano che è morto nelle scorse ore a causa di una intossicazione da monossido di carbonio.
Il giovane, assieme ad altri due amici, anche loro afghani e da poco arrivati in Italia e in attesa del riconoscimento di protezione internazionale, viste le basse temperature avevano cercato rifugio in un vecchio edificio.
I tre, secondo le prime ricostruzioni, avevano acceso un braciere di fortuna per riscaldarsi ma purtroppo le esalazioni tossiche in un ambiente chiuso si sono rivelate fatali per il 25enne.
I due amici sono riusciti a uscire dalla casa appena hanno iniziato a sentirsi male. Quando i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco sono arrivati sul posto hanno trovato all'interno dell'edificio solo il ragazzo di 25 anni privo di sensi
Nonostante i tentativi di rianimazione, per lui non c’era più nulla da fare.














