Tragedia in carcere, 19enne appicca un incendio e muore intossicato dal fumo. Evacuato il primo piano della struttura, in ospedale un altro detenuto e un agente
Il fatto è successo questa notte nel carcere di Pordenone. A perdere la vita un giovane in carcere dopo una rissa

PORDENONE. Tragedia nel carcere di Pordenone: un giovane detenuto di origine egiziana di appena19 anni, di nome Karam Mohamed Mamdouh Khodar, è morto nella notte tra il 17 e il 18 agosto dopo aver acceso un fuoco all'interno della propria cella.
Secondo una prima ricostruzione, attorno alle 23 il giovane avrebbe dato fuoco al proprio letto. Dal rogo si è sprigionato una densa colonna di fumo che si è rapidamente diffusa in tutta la cella e poi al primo piano della struttura di
piazza della Motta. Sul posto sono accorsi i soccorritori del 118 assieme a tre squadre dei vigili del fuoco e hanno trovato il giovane in difficoltà a causa del fumo inalato. Immediatamente soccorso è stato trasferito in
ospedale ma non ce l'ha fatta. E' morto per il fumo respirato.
Il giovane si trovava in carcere perché arrestato dopo una rissa avvenuta in centro una ventina di giorni prima.
Nel complesso le operazioni di spegnimento dell'incendio e di messa in sicurezza dell'area sono state complesse. L'intero primo piano del carcere è stato evacuato, un altro detenuto e un agente della polizia penitenziaria sono stati portati all'ospedale a causa dell'intossicazione dovuta alle inalazioni.
Le operazioni di spegnimento, bonifica e perlustrazione dell'area sono continuate fino alle prime ore della mattina di oggi, 18 agosto, prima che i locali fossero dichiarati sicuri e potessero essere rioccupati. Restano ancora da chiarire le cause precise del gesto compiuto dal giovane detenuto.













