Si tuffa nel fiume e non riemerge. Tragedia sul Piave: un 19enne muore annegato
Un ragazzo di 19 anni è morto annegato: il suo corpo, che galleggiava a pancia in giù, è stato notato da alcuni ragazzi di passaggio, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Il corpo è stato recuperato e trasportato su un isolotto, dove il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del giovane

CIMADOLMO. Un'immane tragedia si è verificata nel tardo pomeriggio di ieri - lunedì 1 giugno - nell'acque del Piave, a Cimaldolmo, in provincia di Treviso.
Un ragazzo di 19 anni è morto annegato: il suo corpo, che galleggiava a pancia in giù, è stato notato da alcuni ragazzi di passaggio, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Il 19enne, di nazionalità pakistana, ha raggiunto la sponda del Piave con la sua bici elettrica, poi ha riposto i vestiti lungo la riva, a fianco dei quali sono stati ritrovati anche una birra e una lattina di una bibita energetica e si è tuffato nelle acque del fiume, in un punto assai "gettonato" dai giovani della zona.
Cosa sia successo poi lo dovranno stabilire le indagini: la corrente era particolarmente forte e, in quel punto, il fiume raggiunge anche i tre metri di profondità, ma non viene esclusa l'ipotesi del malore, considerato che l'acqua era piuttosto fredda.
Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi una volta lanciato l'allarme: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Treviso e Conegliano con il reparto sommozzatori, i sanitari e i carabinieri della compagna di Conegliano.
Il corpo è stato recuperato e trasportato su un isolotto, dove il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del 19enne.












