Si siede in treno e trova una zecca, l'allarme lanciato da una ragazza: in azione il personale per la sanificazione della carrozza
E' successo su un treno regionale e la donna ha immediatamente avvisato il personale che si trovava a bordo. Trenitalia ha assicurato l'attività di disinfestazione e di pulizia con regole molto stringenti

GORIZIA. Seduta in treno si è trovata a poca distanza una zecca. E' successo sul mezzo 17344 che collega Trieste a Udine.
Una donna ha segnalato immediatamente l'episodio che ha fatto scattare l'intervento degli addetti alla sicurezza e la successiva disinfestazione.
L'episodio è stato riportato dal Gazzettino. Il Dolomiti ha verificato l'accaduto tramite l'ufficio comunicazione di Trenitalia che ha confermato il fatto avvenuto sul treno regionale mercoledì pomeriggio.
Come ci fosse arrivata in quel punto una zecca resta ancora un mistero. Trenitalia ha spiegato a il Dolomiti che ogni treno al momento della partenza viene pulito e le regole seguite, a seguito della pandemia, sono ancora più stringenti del passato.
Fra le ipotesi quella che la zecca possa essere arrivata sul treno assieme ad un animale.
La donna che ha raccontato l'episodio è riuscita anche a scattare una foto che è stata poi fatta vedere al personale di Trenitalia che si trovava a bordo. Gli addetti alla pulizia hanno poi bonificato l'area.
La zecca e i rischi
Le zecche sono dei parassiti ematofagi obbligati, cioè devono succhiare sangue per vivere e riprodursi.
Possono trasmettere alle persone agenti patogeni responsabili di diverse malattie quali rickettsiosi (febbre bottonosa del Mediterraneo), encefalite virale da zecche (TBE, Tick Borne Encephalitis), borreliosi di Lyme e la febbre emorragica di Crimea-Congo (CCHF).
Si tratta di zoonosi, cioè di malattie veicolate dal morso o dalla puntura della zecca.


















