Temporali, vento forte, grandine e fulmini: scatta l'allerta meteo per il maltempo in Trentino
Dalle ore centrali di oggi, martedì 27 giugno, e soprattutto al pomeriggio sera sarà probabile lo sviluppo sul territorio di rovesci e temporali in moto verso est-sud est. Per gli esperti della Protezione civile, che hanno diramato un'allerta gialla per temporali, vento forte e idrogeologica, i rovesci potranno essere localmente di forte intensità ed accompagnati da precipitazioni abbondanti in poco tempo, grandine e forti raffiche di vento

TRENTO. Dopo la partentesi di bel tempo dalla metà del mese, tra la fine di giugno e l'inizio di luglio è previsto un periodo di instabilità in Trentino dove, questa settimana, sono due gli episodi di pioggia previsti (Qui Articolo). Nella giornata di oggi in particolare (martedì 27 giugno) dalle ore centrale e soprattutto al pomeriggio sera sarà probabile lo sviluppo di rovesci e temporali in moto verso est-sud est, una situazione che ha portato gli esperti della Protezione civile a diramare un'allerta gialla per temporali, vento forte e idrogeologica valida dalle 13 fino alle 24 di martedì.
“I temporali – scrivono infatti gli esperti – potranno localmente essere di forte intensità ed accompagnati da precipitazioni abbondanti in poco tempo, grandine e forti raffiche di vento”. A seguito delle previsioni ed in base alle valutazioni effettuate si ritengono quindi possibili, a partire dal primo pomeriggio, criticità dove principalmente a: erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide; forti raffiche di vento, grandine e fulminazioni. Eventuali criticità potranno inoltre causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sui sottoservizi.
Si comunica quindi alla popolazione la necessità di: ”Porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi; evitare di immettersi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo; evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti; evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili".



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